Sanità, la maggioranza per ora fa quadrato
Oggi inizia il lavoro della commissione sulla rete ospedaliera: convocato l’assessore Luigi Arru
CAGLIARI. In due giorni un vertice dopo l’altro e sempre sulla sanità. Il che vuol dire: niente sarà lasciato al caso e «molto va ancora fatto per uscire indenni da un percorso che potrebbe essere minato». Sul dossier sanità l’accordo di massima è stato raggiunto nel vertice di martedì, nel secondo il centrosinistra si è confrontato sempre col presidente della Regione Francesco Pigliaru e l’assessore alla Sanità Luigi Arru: «Da oggi dobbiamo partire con il piede giusto». Sarà così, nel pomeriggio, con la prima delle audizioni decise dal presidente della commissione Salute del Consiglio regionale. «Abbiamo convocato subito – ha detto Raimondo Perra (Psi) – proprio l’assessore per discutere nei dettagli, insieme alla minoranza, la bozza definitiva della riorganizzazione dei posti letto». Non è solo una questione di numeri «vogliamo avere la certezza – ha sottolineato Perra – che da luglio in tutti i territori sia garantito il massimo possibile della qualità nell’offerta sanitaria. Non ci dovranno essere zone svantaggiate rispetto ad altre e soprattutto sin da ora dobbiamo garantire il massimo dell’efficienza nella gestione del servizio di emergenza-urgenza, l’Areus, che dovrà partire in contemporanea per evitare contraccolpi sulla rete». Oggi l’assessore Arru ribadirà quanto ha detto nel vertice di martedì: «Le istanze dei territori sono state tutte accolte nell’ultima stesura del piano di riordino della rete ospedaliera. Altre correzioni sono ancora possibili, l’importante è rimanere all’interno dello schema tracciato». Secondo il calendario della commissione, concordato nel secondo vertice, dopo l’assessore saranno convocati i commissari delle Asl e delle Aziende miste, poi sarà la volta dei sindaci, del sindacato dei medici e anche delle associazioni che vigilano sulla qualità dell’assistenza. «Vogliamo avere – ha aggiunto Raimondo Perra – un quadro il più completo possibile e per questo abbiamo previsto alcuni sopralluoghi negli ospedali». Sarà un lavoro lungo, ma la commissione – almeno per quanto riguarda gli intenti della maggioranza – è sicura di «poter cominciare il dibattito sulla rete ospedaliera fra due settimane». È una scadenza quasi obbligata: dal 20 aprile o forse anche prima la stessa commissione riceverà in carico il disegno di legge sull’Asl unica regionale. «Da quel momento – ha sottolineato Perra alla fine del vertice – lavoreremo in contemporanea su due fronti». Sarà un percorso parallelo che dovrebbe concludersi prima di giugno, quando scadrà il mandato ai commissari Asl. «Anche sul riordino delle Aziende sanitarie – ha aggiunto il presidente della commissione – abbiamo raggiunto un’intesa e aspettiamo di leggere, con attenzione, la proposta della Giunta». Si sa da tempo che l’assessore Arru ha in mente una gestione centralizzata, l’Asl unica appunto, e poi la suddivisione territoriale in distretti o aree omogenee. Le due nuove mappe, l’altra è quella degli ospedali, dovranno combaciare altrimenti – è stato detto più volte nel vertice di maggioranza – «andremo incontro a scompensi e alla protesta inevitabile dei Comuni».
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