Aias, nuovo sit in di protesta
I lavoratori senza stipendio, mercoledì 13 la manifestazione
CAGLIARI. Non si può più aspettare, l’attesa è durata anche troppo e i lavoratori sono allo stremo. I dipendenti dell’Aias e della Fondazione Randazzo chiedono alla Regione di affrontare e risolvere la loro complicata vertenza che si trascina da diversi anni. Il problema è sempre lo stesso: gli stipendi non arrivano o arrivano a singhiozzo. L’ultimo ritardo accumulato è cinque mesi per i dipendenti dei 49 centri Aias (circa 1200 persone) e sette mesi per quelli della Fondazione Randazzo (tre Rsa). La Regione ha risposto all’appello di sindacati e lavoratori ma la convocazione è arrivata troppo tardi. L’appuntamento, sollecitato in occasione del sit-in sotto il palazzo della Regione che si era concluso con un incontro con l’assessore alla Sanità Luigi Arru, è stato convocato per il 27 aprile. «La convocazione – scrivono i segretari di Cgil, Cisl e Uil Funzione pubblica – è troppo lunga sui tempi, considerata la gravità e l’urgenza di definire le questioni. Non ci sono più commenti, valutazioni e analisi sulla gravità della vertenza, anche in relazione – aggiungono i rappresentanti sindacali – alle notizie dei giorni scorsi sulla situazione finanziaria della Fondazione». Il riferimento è al sequestro dei conti bancari per un importo di 650mila euro che il tribunale di Cagliari ha disposto accogliendo il decreto ingiuntivo della Coop Adi 2009. La situazione delle due realtà «peggiora di giorno in giorno», aggiungono i sindacati. Che per questo annunciano una nuova manifestazione per mercoledì 13 davanti al palazzo della Regione in viale Trento. (si. sa.)
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