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I ritardi da Chilivani a Oschiri, il lotto nel mirino della banda

I ritardi da Chilivani a Oschiri, il lotto nel mirino della banda

SASSARI. La cricca della mazzetta lo aveva capito fin da subito: la Sassari-Olbia era una strada da spolpare. Dall’inchiesta di Sindacopoli 2 emerge che gli appalti di due lotti della quattro corsie...

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SASSARI. La cricca della mazzetta lo aveva capito fin da subito: la Sassari-Olbia era una strada da spolpare. Dall’inchiesta di Sindacopoli 2 emerge che gli appalti di due lotti della quattro corsie erano pilotati. Esattamente quelli del 3 e dell’8. Le imprese, per l’assegnazione dei lavori, hanno pagato 300mila euro per ogni lotto alla cosiddetta «Squadra». Tangenti truccate da consulenze, incarichi e contributi elettorali. Cifre sostanziose, alle quali sarebbe dovuto seguire un saldo da 800mila euro. Il presidente nazionale dell’Anas, Gianni Armani, nel tour di ieri, ha dunque prestato maggiore attenzione proprio nei due lotti finiti al centro dell’indagine. I lavori nel numero 3, che comincia nei pressi di Chilivani per poi proseguire fino a dopo Oschiri, sono attualmente in ritardo. Anche se si registra una confortante accelerazione. L’avanzamento dei lavori nel cantiere al momento è del 30 per cento. Sono un centinaio gli operai al lavoro. «L’ho visitato – spiega Gianni Armani –. Il lotto 3 è attualmente al 30 per cento, più o meno. Ma procede seguendo un buon ritmo». La fine dei lavori, almeno secondo l’iniziale tabella di marcia, è in programma per il marzo 2017. E poi c’è il lotto 8, che si trova a pochi chilometri da Olbia, il secondo a finire nelle mire di Tore Pinna e compagni. In questo caso i lavori sono ben avviati. Anzi, il lotto 8, con un avanzamento che supera l’80 per cento, è tra quelli che dovrebbero aprire tra poche settimane. Qui la «Squadra» aveva tentato di far lavorare alcune aziende “amiche” in subbappalto. «Ci avevate promesso un sacco di cose e non ci avete dato niente» è stato il rimprovero telefonico di Tore Pinna a Girolamo De Sanctis, titolare dell’omonima impresa. Ma la «Squadra» aveva anche tentato di aggiudicarsi il lotto numero 6. Sempre Tore Pinna, come si legge nelle carte, «aveva partecipato alla gara e compiuto atti costituenti turbativa, senza però arrivare all’aggiudicazione». (d.b.)

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