La Nuova Sardegna

Pinna e Stochino scelgono il silenzio

A Badu ’e Carros scena muta dal gip dell’ingegnere e del politico considerati i capi della banda

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NUORO. Hanno scelto la strada del silenzio l'ex consigliere regionale di Forza Italia Angelo Stochino, di Arzana, e l'ingegnere junior di Desulo Salvatore Pinna, coinvolti nella maxi inchiesta su presunti appalti truccati denominata «Sindacopoli», che martedì 5 ha fatto finire agli arresti 16 persone tra funzionari, politici e professionisti dell'isola. Come già successo per il vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru (Fi), anche Stochino e Pinna davanti al Gip Mauro Pusceddu, che li ha interrogati nel carcere nuorese di Badu 'e Carros, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Secondo l'accusa Stochino e Peru, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta e alla corruzione, sarebbero stati i referenti politici di Salvatore Pinna, considerato dalla Procura il grande manovratore di molti appalti truccati in Sardegna.

Angelo Stochino era assistito dall’avvocato Marcello Caddori. Il politico di centrodestra si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma al termine dell’interrogatorio davanti al magistrato il suo legale ha detto che ne chiederà la scarcerazione di fronte al tribunale del riesame. Stessa scena, sempre nel carcere nuorese di Badu ’e carros, per il faccendiere Salvatore Pinna, che è assistito dagli avvocati Daniela Meloni e Giulia Bongiorno (quest’ultima non era presente all’interrogatorio). Anche Pinna si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del giudice Pusceddu. Per lui le porte del carcere si sono spalancate per la seconda volta nel giro di pochi mesi. Pinna infatti era stato arrestato nell’ambito della prima tranche dell’inchiesta della procura di Oristano, che coordina il lavori di indagini dei carabinieri e della guardia di finanza. Nel maggio dello scorso anno era finito in cella insieme a numerosi amministratori locali.

La seconda parte dell’inchiesta Sindacopoli, quella dei giorni scorsi, ha segnato invece il coinvolgimento di consigliere regionali, e aggravato la posizione di Pinna quale regista del giro vorticoso di appalti milionari in varie parti dell’isola.

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