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Obbligo di dimora per Zallocco

Obbligo di dimora per Zallocco

Domani l’interrogatorio del costruttore Girolamo De Sanctis

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ORISTANO. Dopo il cagliaritano Andrea Ritossa, anche l’ingegnere romano Giovanni Zallocco non è più ai domiciliari. Dopo essere stato “alleggerito” di circa 100mila euro – una parte del denaro trovato nel suo appartamento durante la perquisizione contestuale alla notifica del provvedimento era però in dollari – ha visto attenuarsi la misura cautelare. Succede all’indomani del lunghissimo interrogatorio di due giorni fa di fronte al giudice per le indagini Annie Cecile Pinello che, anche su parere favorevole del pubblico ministero Armando Mammone, ha modificato la misura concedendo l’obbligo di dimora. Giovanni Zallocco potrà quindi girare liberamente per Roma, ma tornerà presto a Oristano per un nuovo faccia a faccia col sostituto procuratore, al quale evidentemente ha ancora parecchie cose da spiegare e da chiarire.

Già venerdì, il titolare dello studio Erregi nonché l’uomo che avrebbe raccolto il gruzzolo da 800mila euro che poi doveva essere distribuito nelle mani giuste affinché l’appalto della Sassari-Olbia prendesse la direzione desiderata, ha raccontato parecchio sugli incontri con l’altro costruttore romano Girolamo De Sanctis e con l’ingegnere Salvatore Pinna. Ha però detto di essere disponibile a ulteriori chiarimenti e infatti sarà nuovamente interrogato nei prossimi giorni.

A proposito di interrogatori, due verranno effettuati domani mattina lontano dal cuore dell’inchiesta. Saranno i magistrati romani, per rogatoria, a svolgere quelli che vedranno protagonisti proprio Girolamo De Sanctis, titolare della ditta di costruzioni che porta il nome della sua famiglia, e il funzionario dell’Anas Nicola Dinnella. Entrambi sono agli arresti domiciliari da martedì mattina. Il primo è accusato di corruzione e turbativa d’asta, il secondo per falso in atto pubblico e corruzione. Ed entrambi hanno scelto un avvocato di un certo peso come Filippo Dinacci, difensore anche dell’ex premier Silvio Berlusconi. A lui il compito non semplice di valutare quale strategia difensiva scegliere. (e.c.)

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