OLBIA»LA CRISI DELLA COMPAGNIA
OLBIA. La notizia che arriva a fine di una giornata convulsa serve un po’ a stemperare gli animi. Meridiana sospende le selezioni interne verso Air Italy e per i sindacati Cgil, Cisl e Uil, la mossa...
OLBIA. La notizia che arriva a fine di una giornata convulsa serve un po’ a stemperare gli animi. Meridiana sospende le selezioni interne verso Air Italy e per i sindacati Cgil, Cisl e Uil, la mossa viene giudicata un atto di buonsenso che serve a mitigare le tensioni. Il confronto, durissimo, resta aperto però. A dar fuoco alle polveri, a mezza mattina, il comunicato della compagnia: «Meridiana fly e Meridiana Maintenance hanno comunicato in data odierna alle Organizzazioni Sindacali e alle Istituzioni competenti l'avvio della procedura finalizzata alla messa in mobilità di 880 unità in esubero strutturale per Meridiana Fly (142 Piloti, 649 Assistenti di Volo e 89 Personale di Terra), di 75 unità per Meridiana Maintenance. Resta comunque confermato il target di 527 unità in esubero nell'ipotesi di accordo sul contratto di lavoro e realizzazione della partnership».
Mentre per i sindacati si tratta di una dichiarazione di guerra, per la compagnia invece è semplicemente un atto già previsto. «L'apertura di tali procedure – recita il comunicato – avviene in coerenza con quanto illustrato dalle due aziende alle Organizzazioni Sindacali e alle Istituzioni competenti e risponde innanzitutto ai vincoli di tempistica esistenti, rappresentati dalla scadenza della Cassa Integrazione Straordinaria (30 aprile per Meridiana Maintenance e 26 giugno per Meridiana fly), e del termine del 30 giugno 2016 oltre il quale i trattamenti di sostegno del reddito al personale in mobilità andrebbero a ridursi in maniera significativa. In particolare, Tenuto conto della durata della procedura di mobilità (75 giorni), l'Azienda aveva preannunciato come il 10 aprile 2016 fosse il termine ultimo per l'apertura delle procedure di mobilità».
Detto questo, la compagnia ricorda come ci siano una serie di strumenti per diminuire fortemente il numero di lavoratori licenziati. «In particolare – ricorda ancora nella nota Meridiana –, assorbimenti di personale navigante presso Air Italy, società del Gruppo Meridiana, pre-pensionamenti; accesso alla mobilità volontaria incentivata; (con 15mila euro lordi), Se venisse chiuso l’accordo di partnership con Qatar Airways ci sarebbe un maggiore impiego di personale navigante grazie all’apertura di nuova attività full cargo e l’ottimizzazione del network e maggiore utilizzo della flotta; oltre che l’accesso volontario a contratti part-time verticale».
Il tutto per numeri che la compagnia con sede a Olbia snoccciola così: «Il complesso di queste azioni consentirebbe di ridurre gli esuberi sino a un totale di 527 persone, di cui 470 in Meridiana fly (422 Assistenti di Volo, 48 appartenenti al Personale di Terra e nessun pilota) e 57 unità per Meridiana Maintenance»
Sulla vicenda va anche sottolineato l’intervento di Teresa Bellanova, viceministro dello sviluppo economico. «Siamo in campo – sottolinea –, e non solo da ora, sulla vertenza Meridiana, arrivata ad uno snodo delicato. Il Mise sta lavorando per una soluzione che tuteli il lavoro e un vero rilancio dell'azienda».
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