Referendum sulle trivelle, Michela Murgia contro il governatore Pigliaru: "Servilismo smisurato"
La scrittrice di Cabras commenta l'annuncio del presidente della Regione di votare "No"
SASSARI. La scrittrice Michela Murgia interviene su Facebook sul referendum di domenica 17 aprile sulle trivellazioni e attacca duramente il presidente della Regione Francesco Pigliaru che ieri si è pronunciato per il no. «Quanto servilismo ci vuole per andare a votare No a un referendum promosso dalla Regione di cui sei presidente? - scrive l’ex candidata alla carica di presidente della Sardegna alle ultime regionali del 2014 - Indovino: smisurato».
In un post successivo la scrittrice spiega poi con una parabola qual è il suo punto di vista sul referendum, paragonando i titolari delle concessioni per le trivellazioni in mare agli inquilini che non vogliono laciare un alloggio, il governo a un sindaco e le comunità al padrone di casa, ai suoi figli e ai vicini di casa e il presidente della Regione all’amministratore di condominio, descritto come «personaggio difficile da comprendere», «disturbato dagli schiamazzi» e «incoerente». «Io non ho dubbi», afferma Murgia. «Il 17 aprile andrò a votare e voterò Sì».
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