Via al biglietto unico integrato per ferro e gomma
CAGLIARI. In attesa di capire perché il Pendolino va ancora a singhiozzo, l’assessore ai Trasporti prova a dare una scossa al sistema. Massimo Deiana lo fa con il biglietto unico integrato. Da...
CAGLIARI. In attesa di capire perché il Pendolino va ancora a singhiozzo, l’assessore ai Trasporti prova a dare una scossa al sistema. Massimo Deiana lo fa con il biglietto unico integrato. Da settembre per andare a regime l’anno prossimo, permetterà ai passeggeri di salire, a Cagliari e a Sassari, nel bus urbano, nei vagoni della metropolitana leggera o in quelli dei treni sempre e solo con un solo ticket. Sperimentata con successo, la tariffa trasversale costerà 80 centesimi in più dell’attuale (1,20) ma avrà un’infinità di benefici, a cominciare dall’orario di percorrenza: passerà da 90 minuti a due ore per spaziare senza patemi da una compagnia all’altra, dall’Atp all’Arst e anche su Trenitalia. «L’obiettivo – ha detto l’assessore – è arrivare a un solo titolo di viaggio urbano ed extraurbano semmai acquistato on line. Siamo convinti così di aumentare non solo la qualità del trasporto, ma soprattutto incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico».
Le tariffe. Finora era una giungla: 45 quelle extaurbane e 25 le urbane. Non sarà più così. Da settembre il biglietto di corsa semplice da 90 minuti (solo per i bus cittadini) costerà un euro e 30 centesimi a Cagliari e Sassari, un euro a Nuoro, Olbia e negli altri Comuni. La novità però è proprio il biglietto integrato (per più bus) che per adesso solo a Cagliari e Sassari costerà 2 euro, durata 120 minuti. Il carnet multiplo (12 corse) sarà venduto a 13 euro, il giornaliero a 3,30. Gli abbonamenti al portatore avranno questi prezzi: settimanale 12 euro, mensile 34,5 e 303 quello annuale. Stando a un censimento, sono tutte tariffe comprese nella fascia bassa della media nazionale.
Le agevolazioni. Saranno diverse per gli studenti e gli over 65. Nel primo caso l’abbonamento intestato sarà valido 12 mesi e non solo per la durata dell’anno scolastico. In più, la tariffa sarà uguale per tutti: 22,50 il settimanale, 185 euro l’annuale. È stato cancellato l’obbligo di presentare il modello Isee (il reddito) per ottenere la tariffa scontata, Da settembre i pochi studenti che sono sotto la soglia minima pagheranno qualcosa in più, oggi per loro il costo è di 21 euro, gli altri (molti) risparmieranno quasi quattro. Per gli over 65 il prezzo unico sarà di 16,5 (mensile) e 135 (annuale). «Abbiamo semplificato il sistema e – ha detto Deiana – e soprattutto il biglietto sarà uno solo e trasversale». C’è anche un altro obiettivo: aumentare la qualità del servizio. «Ci stiamo lavorando», è il giuramento finale.
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