La Nuova Sardegna

Meridiana in crisi, sarà la base di Olbia la più colpita dai tagli

di Guido Piga
Meridiana in crisi, sarà la base di Olbia la più colpita dai tagli

Il 30 per cento del personale a rischio ha sede in Gallura Il numero potrebbe ridursi con l’accordo con Qatar Airways

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Oltre il 30 per cento degli esuberi sono di Olbia, il 13 di Cagliari. Quasi la metà dei tagli di Meridiana - lavoratori che tra aprile e giugno rischiano di non aver più un lavoro, ma solo gli ammortizzatori sociali - si concentra dunque sulla Sardegna. Si dirà: scontato, la compagnia aerea ha base a Olbia. Ma non è così: perché negli anni, soprattutto dopo la fusione con la milanese Eurofly, la platea dei dipendenti è diventata nazionale.

Un bel danno, dunque, per l’Isola. Cui si può porre ancora rimedio. Uno, perché è cominciata la lunga maratona - 75 giorni a partire dall’11 aprile - che potrebbe portare l’azienda e i sindacati a trovare un’intesa sulla riduzione dei tagli. Due, perché decisivo potrebbe essere l’ingresso nel capitale di Meridiana di Qatar Airwyas, compagnia pronta a offrire lavoro anche nella sua base di Doha. Tre, perché, nell’ipotesi peggiore, i tagli andranno per lista d’anzianità: e dunque molti sardi, di nascita o d’adozione, potrebbero salvarsi.

I dipendenti totali. La radiografia di Meridiana viene fatta proprio dai documenti di avvio dei licenziamenti. Attualmente, i dipendenti sono 1310 nella compagnia aerea e 291 nell’hangar; in tutto, 1601. Di questi, Meridiana ne ha dichiarato 955 in esubero, dunque quasi il 60% della sua forza lavoro. A rischio licenziamento ci sono 142 piloti su 205 in organico, 649 assistenti di volo su 714, 89 amministrativi su 391, 75 tecnici dell’hangar su 291.

Olbia in crisi. La base più colpita è quella di Olbia, cuore della compagnia: 322 lavoratori sono in esubero su un organico di 817. Olbia ha così il 33,7% dei (possibili) licenziamenti totali. In particolare, sono in esubero 16 piloti su 60 in organico nella base olbiese, 193 assistenti di volo su 234, 52 amministrativi su 321, 61 tecnici su 291.

Cagliari giù. Anche la base del capoluogo regionale non ha un bel quadro. Sono stati dichiarati esuberi 25 piloti su 35, 101 assistenti di volo su120. Letti così, i dati farebbero pensare che solo un aereo potrebbe (forse) restare a Cagliari.

Le possibili soluzioni. Meridiana ha detto (e confermato) che gli esuberi potrebbero scendere da 955 a 527 a patto che ci sia l’accordo con Qatar Airways e un nuovo contratto di lavoro.

È un percorso complicato. La compagnia dovrà trovare un doppio accordo: con i sindacati (nazionali) sul contratto, e poi con Qatar sempre sul contratto. Una bozza c’è: l’ha visionata il Governo, l’hanno vista a grandi linee i sindacati, la stanno studiando in Qatar.

Se ci sarà l’intesa sull’abito con cui lavorare nei prossimi tre anni, si discuterà nel dettaglio (si comincia lunedì, primo incontro azienda-sindacati sulla compagnia) su come ridurre gli esuberi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative