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Satta e Peru dividono la cella in carcere e la Regione paga loro lo stipendio

Giovanni Satta e Antonello Peru
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Giovanni Satta e Antonello Peru

Arrestati per droga e per Sindacopoli, sono “coinquilini” nel penitenziario di Bancali ma continueranno a incassare le indennità che spettano agli “onorevoli”

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SASSARI. Due consiglieri regionali e una sola cella. Quando a Bancali è arrivata la notizia della sua proclamazione, tra i primi a complimentarsi con l’ex sindaco di Buddusò Giovanni Satta potrebbe essere stato il vicepresidente del Consiglio Antonello Peru: i due sono diventati coinquilini nel carcere sassarese. Il primo, Satta, esponente dell’Uds, arrestato con l’accusa di fare parte di una banda dedita al traffico internazionale di droga. Il secondo, Peru, in cella perché considerato uno degli esponenti di spicco della “Squadra” di Sindacopoli 2, che pilotava appalti e tangenti. Due storie diverse e due onorevoli in galera rinchiusi nello spazio ristretto della stessa cella, nessuno ricorda niente di simile in passato.

Il nuovo consigliere. Giovanni Satta ha conquistato il seggio vacante in consiglio regionale. È lui il 59° onorevole che mancava all’appello dopo il ribaltone che aveva portato all’esclusione di quattro consiglieri (Arbau, Sale, Azara e Fenu) e all’ingresso di altri tre (Zanchetta, Congiu e Gaia) più il quarto, inizialmente Gianni Lampis di Fratelli d’Italia. Poi, giovedì sera, il verdetto: il seggio dell’opposizione spetta all’ex sindaco di Buddusò Giovanni Satta, esponente dell’Uds eletto in Gallura. Dalla cella di Bancali ha fatto sapere di essere pronto a giurare nell’aula di via Roma. Succederà se il giudice gli darà il permesso di uscire dal carcere.

La convocazione. Il neo consigliere Satta è atteso in aula il 19 aprile, quando si riunirà il consiglio regionale: «È stata spedita la lettera di convocazione – spiega il presidente Gianfranco Ganau – per il giuramento davanti all’assemblea. A quel punto diventerà consigliere regionale a tutti gli effetti».

Gli avvocati. Angelo Merlini e Marco Enrico, gli avvocati di Satta (Enrico assiste anche Antonello Peru), oggi presenteranno istanza al gip di Cagliari Giovanni Massidda per chiedere l'autorizzazione a uscire e prestare giuramento il 19 aprile. Dice l’avvocato Merlini: «Non abbiamo avuto ancora modo di vedere il nostro assistito dopo la notizia della proclamazione in consiglio regionale, contiamo di parlare con lui oggi. E siamo fiduciosi che la richiesta sarà accolta dal gip».

La procedura. Satta, come Peru, sarà sospeso per effetto della legge Severino. «La sospensione resta in vigore per 18 mesi», spiega Ganau. Ma sui tempi non ci sono certezze: «Il provvedimento potrebbe essere notificato al Consiglio anche tra due mesi – aggiunge Ganau – a quel punto i due consiglieri potranno essere sostituiti». A prendere il posto di Peru sarà il sassarese Giancarlo Carta, quello di Satta spetterà al tempiese Manuele Marotto.

Onorevoli stipendi. Sia Peru sia Satta (non appena presterà giuramento) riceveranno lo stipendio pieno, al 100%. Quando saranno sospesi ci sarà un taglio, ma non drammatico: percepiranno il 70% dell’indennità che ammonta a 6600 euro. Mentre i sostituti percepiranno il compenso intero. Le casse pubbliche, con due consiglieri sospesi e due in sella, spenderanno quasi il doppio.

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