La Nuova Sardegna

l’emergenza

Nove famiglie senzatetto occupano le case ex Telecom

CAGLIARI. Da tre giorni nove famiglie occupano uno stabile ex Telecom in via Bainsizza a Cagliari. Si tratta di nuclei sotto sfratto o in graduatoria che chiedono una soluzione per la loro...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Da tre giorni nove famiglie occupano uno stabile ex Telecom in via Bainsizza a Cagliari. Si tratta di nuclei sotto sfratto o in graduatoria che chiedono una soluzione per la loro condizione abitativa.

In segno di solidarietà il «Movimento di lotta per la casa» ha convocato una conferenza stampa ieri proprio davanti alle due palazzine. Un attivista del Movimento ha dichiarato: «Siamo andati a riaprire le due palazzine per restituirle a chi non vede riconosciuto il proprio diritto alla casa». Un portavoce delle nove famiglie ha spiegato di aver «deciso di riprendere quello che è nostro perché siamo stanchi di chiedere e aspettare soluzioni invano dalla politica».

«Da quattro anni occupo uno stabile in via Flumentepido e ho vissuto senza acqua né luce, lo stabile era una scuola in disuso che ormai cadeva a pezzi. Viverci - ha raccontato una delle mogli che da tre giorni si trova nello stabile in via Bainsizza con marito e due figlie - era diventato impossibile. Noi chiediamo di poter vivere con dignità e chiediamo che finisca quest'ingiustizia».

I rappresentanti del Movimento che ieri mattina hanno presidiati in cinquanta l'ingresso nella via, hanno fatto notare che «gli alloggi dello stabile ex Telecom non sono alloggi popolari né soggetti ad assegnazione, che sono stati trasferiti alla Regione e che questa li ha messi in vendita». Gli attivisti hanno puntato il dito anche contro la carente politica della casa nel Comune di Cagliari e hanno sollecitato un intervento della Regione. Sul posto anche gli agenti della Squadra mobile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative