La Nuova Sardegna

l’emergenza

A Sassari una gruviera di asfalto

di Giovanni Bua
A Sassari una gruviera di asfalto

Il Comune: sette milioni di euro per mettere in sicurezza la rete

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SASSARI. Una gruviera di asfalto. Con buche ormai storiche, lavori semiperenni ai sottoservizi, inquietanti smottamenti, basolati ballerini e infiltrazioni corrosive, che rendono le strade cittadine, da lustri, un incubo. Per gli automobilisti, i pedoni e anche gli amministratori, che ogni anno devono fare i conti con qualche centinaio di richieste di risarcimenti danni (tra auto distrutte e pedoni infortunati) che quasi mai vanno in porto - i pochi costano comunque carissimi - ma che gravano comunque sui non floridi conti pubblici per spese legali e salata assicurazione per responsabilità civile.

Il problema è che la partita è praticamente ingestibile, e l’ordinaria manutenzione del disastro costerebbe 3 milioni e mezzo all’anno, con Palazzo Ducale che in bilancio ne ha solo poco più di uno.

Per tentare di chiudere l’unica soluzione era rilanciare. E così il Comune lunedì in bilancio ha approvato un mutuo di quasi sette milioni di euro per avviare un maxi programma di interventi «per l’adeguamento e la messa in sicurezza della rete stradale e pedonale di tutta città». Un super prestito con la Cassa depositi e prestiti per far fronte a una serie di lavori straordinari, che si spera chiudano l’ordinaria emergenza.

A rendere plastica la situazione basta il numero di mini cantieri che, grazie al tesoretto della CdP, dovrebbero aprire entro l’anno: sono ben 55 infatti le strade cittadine e dell’agro che saranno bitumate a nuovo, tra le quali spiccano arterie principali come viale Italia, via dei Mille, via Pascoli, via Rockefeller, via Milano, via Carlo Felice. Ma anche due piazze, due strade vicinali, alcune vie del centro e dei quartieri periferici e anche alcune strade rurali.

Ma non basta, perché anche chi lascia l’auto nel garage deve fare i conti con le buche. E quindi via a 22 interventi su vari tratti di marciapiedi, con le piastrelle che stanno progressivamente lasciando il posto al più resistente ed economico, anche se non particolarmente bello, bitume. Previsti poi sei interventi per il ripristino della pavimentazione stradale nelle strade vicinali, sostituzione di barriere stradali e interventi straordinari sulla segnaletica stradale.

«La città ha bisogno di interventi urgenti e importanti - spiega il sindaco Nicola Sanna - per migliorare la percorribilità delle nostre strade, non solo per l'utenza cittadina ma anche per essere, in quanto capoluogo del Nord Sardegna, attrattore di flussi di traffico provenienti da tutta l'area metropolitana e dal resto della regione». Interventi che si spera salvino molte caviglie, altrettante sospensioni, e, si spera, anche qualche vita.

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