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Coldiretti: «L’olio tunisino nella lista nera»

CAGLIARI. C’è anche l’olio di oliva tunisino nella lista nera dei cibi importati in Italia e in Europa con alto tasso di contaminazione da pesticidi. A stabilirlo sono le analisi condotte dall’Agenzia...

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CAGLIARI. C’è anche l’olio di oliva tunisino nella lista nera dei cibi importati in Italia e in Europa con alto tasso di contaminazione da pesticidi. A stabilirlo sono le analisi condotte dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare che hanno evidenziato come in Tunisia vengano utilizzate sostanze chimiche vietate su tutto il territorio comunitario perché ritenute cancerogene. «L’accordo con la Tunisia è fortemente contestato dai produttori agricoli locali perché nel paese africano non esistono delle misure si sicurezza alimentare adeguate agli standard europei – afferma il direttore della Coldiretti Sassari e Gallura, Ermanno Mazzetti –. Le istituzioni comunitarie devono salvaguardare i consumatori rendendo pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero così da far conoscere ai cittadini i nomi delle aziende che usano gli ingredienti contaminati». La black list non ha lasciato indifferenti i produttori sardi che nelle scorse settimane protestato contro la decisione del Parlamento europeo di importare 35mila tonnellate di olio d’oliva dalla Tunisia.

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