Giallo di Nule, la rabbia del papà di Stefano: "Siamo soli, lo Stato ci ha abbandonati"
Parlano i genitori disperati del giovane scomparso nel nulla il 7 maggio del 2015. Parole amare: "Hanno smesso di cercare mio figlio, evidentemente la Sardegna non appartiene all'Italia"
SASSARI. Dov'è lo Stato? Perché qui non c'è? Evidentemente la Sardegnadavvero non appartiene all'Italia". Marco Masala - il padre del trentenne di Nule, Stefano - scomparso omai da quasi un anno - mette da parte i toni pacati ma comunque sempre fermi di questi mesi e tira fuori la delusione e la rabbia per "questa orribile sensazione di abbandono che proviamo oggi più che mai".
Il 7 maggio prossimo sarà passato un anno dalla scomparsa di suo figlio. Era sparito nel nulla il giorno prima dell'omicidio dello studente di Orune Gianluca Monni, ammazzato secondo gli investigatori dalla stessa - o dalle stesse - persone che si sarebbero prima sbarazzate di Stefano Masala. Un ragazzo umile, sorridente e sempre disponibile con tutti, specie con gli amici. Amici di cui si fidava e e che invece, per gli inquirenti, lo avrebbero ucciso.
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