La Nuova Sardegna

Nuovo stop al direttivo del parco

Il ministero stoppa la delibera: Budelli deve essere pubblica

di Walkiria Baldinelli
Il ministero stoppa la delibera: Budelli deve essere pubblica

LA MADDALENA. Il Governo conferma che l'isola di Budelli deve essere pubblica. E a tutela integrale. A prescindere dalla proprietà pubblica o privata del bene. Una nuova mossa nella partita di...

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LA MADDALENA. Il Governo conferma che l'isola di Budelli deve essere pubblica. E a tutela integrale. A prescindere dalla proprietà pubblica o privata del bene. Una nuova mossa nella partita di scacchi infinita. Il ministero dell'Ambiente, nel frattempo, sospende la delibera del Consiglio direttivo del Parco con la quale, una quindicina di giorni fa, dichiarava di essere contrario all'acquisizione dell'isola con la Spiaggia Rosa.

In un documento inviato all’ente verde, comunica che chiarirà la questione direttamente col tribunale di Tempio. Il giudice per le esecuzioni aveva stoppato l'assegnazione dell'isola al Parco, rinviando l'udienza al 17 maggio. Decisione che aveva fatto riapparire sulla scena il magnate neozelandese Michael Harte.

L’interrogazione. La vicenda, dai mille colpi di scena, ieri è stata discussa dal governo nel question time in commissione ambiente in seguito all'interrogazione presentata dalla deputata di Sinistra Italiana Serena Pellegrino. Il dibattito alla Camera nasce dopo che una parte del direttivo del Parco aveva dato parere contrario all'acquisto dell'isola. «La delibera è illegittima perché adottata in assenza del presidente dell'ente – dichiara la Pellegrino –. Il Governo vigili nei prossimi mesi affinché il Parco rediga e approvi urgentemente il piano dell'ente, a causa della sua assenza il Consiglio di Stato ha riconosciuto l'acquisto al privato. È indispensabile che non venga ridotto il livello di tutela per la gestione di questo bene prezioso». Aggiunge infine. «Se il problema sono gli oneri di gestione c'è già chi, come il Wwf, è pronto a sostenere economicamente le attività della riserva». Sulla stessa linea l'ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, ora presidente della Fondazione Univerde e promotore della petizione “Budelli bene comune”, che ha raccolto oltre 100 mila firme. «Il sottosegretario di Stato, Silvia Velo, ha confermato che l'isola deve essere pubblica – afferma –. Tenendo conto anche della decisione del parlamento e dello stanziamento dei fondi (3 milioni di euro) destinati esclusivamente per l'acquisto dell'isola. La riserva integrale non si tocca – sottolinea –. Stop ai boicottaggi, si proceda subito a chiudere la vertenza dopo quasi tre anni dalla decisione del parlamento. È assurdo che ancora non si sia giunti a una decisione definitiva sull'acquisto. Il Tribunale tenga subito conto di quanto espresso dal ministero dell'ambiente». Con loro anche il senatore dei 5 Stelle Roberto Cotti. «È chiaro che le risorse stanziate dal governo per l’acquisto dell’isola di Budelli non possono essere utilizzate per altri scopi – dice Cotti –. I soldi sono vincolati e per quello devono essere utilizzati. Budelli deve essere pubblica».

Pili. Durissimo l'intervento nel question time del deputato sardo di Unidos Mauro Pili. «Va bloccato ogni ulteriore tentativo di speculazione e calendarizzata la risoluzione sul caso Budelli. L'isola – sottolinea – è di fatto nella disponibilità del Parco perché il giudice ha già incamerato le somme e sta provvedendo al riparto tra i creditori. Se qualcuno tentasse di bloccare con atti falsi o illegittimi ne dovrà rispondere sul piano non solo del danno erariale ma anche su quello penale. Occorre mobilitarsi per tenere la guardia alta per evitare che il governo favorisca mire speculative di privati».

Il direttivo. Il direttivo del Parco ribadisce la sua posizione. Sebbene Budelli sia patrimonio del Parco si dice contrario all'acquisizione dell'isola e chiede che la somma di 3 milioni di euro (già versata in tribunale per comprare l'isola) venga utilizzata dall'ente per finanziare altre iniziative a vantaggio della tutela ambientale e della valorizzazione del territorio.

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