La Nuova Sardegna

Primo Maggio, una festa blindata

di Gabriella Cerami

Anche metal detector al Concertone di Roma. Sindacati a Genova per occupazione e pensioni

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ROMA. Da Nord a Sud, lungo un asse che parte da Genova, passa per Roma e arriva a Taranto oggi si celebra il Primo Maggio. I tre sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno scelto il capoluogo ligure per la festa nazionale dei lavoratori ed è dal palco montato in piazza De Ferrari che Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo prendono la parola per un comizio unitario, il cui slogan è: «Più valore al lavoro. Contrattazioni, occupazione, pensioni».

Nella Capitale va in scena tra inusuali misure di sicurezza e metal detector ai varchi il tradizionale “Concertone” in piazza San Giovanni, giunto alla 26esima edizione e condotto da Luca Barbarossa. Mentre in piazza a Taranto è presente in collegamento video anche l’ex ministro delle Finanze della Grecia Varoufakis, tra i principali oppositori all’Austerity europea.

Matteo Renzi, che con i sindacati non è mai andato d’accordo, fa sapere che a Palazzo Chigi si vede il Comitato interministeriale per la programmazione economica. «Per il Primo Maggio - dice il premier - avremmo potuto fare l’elenco, con le slide fatte bene, dei progressi del jobs act, ma non serve a niente raccontarsi i risultati. Quindi, anche se è domenica, riuniamo il Cipe e annunciamo investimenti per miliardi di euro in ricerca, cultura».

Sullo sfondo di questo Primo Maggio c’è tuttavia il difficile rapporto tra sindacati e un governo che ha di fatto cancellato l’intermediazione delle parti sociali e che è accusato da Cgil, Cisl e Uil di parteggiare per le imprese e di muoversi sul fronte delle riforme con il solo obiettivo di strappare consenso in Europa. Così per alcuni tratti questa festa è diversa e in un clima di maggiore compattezza tra le tre sigle sindacali: «Abbiamo scelto Genova per sottolineare l’esigenza di una ripresa del nostro sistema economico a partire dai grandi centri industriali, ma che deve diventare una priorità per tutto il Paese».

Il Primo Maggio è «una festa, non uno sciopero», ricordano Camusso, Furlan e Barbagallo. Ma «non può essere celebrativo. Deve essere necessariamente rimettere al centro la necessità di una lotta vera», avverte da una delle trincee più calde del sindacato il leader della Fiom, Maurizio Landini.

A Roma, sperando che la pioggia non rovini la festa, questa edizione del Concertone è ricca di contaminazioni stilistiche e musicali ma anche di momenti di riflessione su occupazione, ambiente e legalità. Tra gli altri si esibiscono dalle 15 in poi la Bandabardò, Eugenio Bennato, i Modena City Ramblers, Nada, Fabrizio Moro, i Tiromancino, Max Gazzè, Nina Zilli, Skunk Anansie e Marlene Kuntz. L’evento è trasmesso in diretta a partire su Raitre e su Radiodue e Radiotre.

La festa tuttavia sarà blindata. Varchi presidiati dalle forze dell’ordine con metal detector e spazio aereo off-limits. La Questura ha predisposto 4 aree di ingresso ognuna delle quali con 4 varchi d’accesso e di controllo, per complessivi 16 varchi, tutti presidiati dalle forze dell’ordine con metal detector. Per questo la Questura invita i partecipanti a ridurre al minimo il bagaglio al seguito. Saranno in campo anche personale specializzato nella gestione della folla e reparti addetti alla bonifiche antiterrorismo. Tutte le operazioni, coordinate dal «centro per la gestione della sicurezza dei grandi eventi» della Questura, saranno filmate dagli agenti che trasmetteranno le immagini al centro di coordinamento dove saranno prese le decisioni strategiche in caso di criticità.

Oltre Genova e Roma, sono tante le piazze italiane che festeggiano. Tra queste c’è Bologna con la sua Piazza Grande e c’è Taranto dove si parla di immigrazione, inquinamento, e inevitabilmente di Ilva: «Quindi - dicono gli organizzatori - di rinascita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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