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eurallumina/il presidio a roma

Le tute verdi dal premier Renzi

Le tute verdi dal premier Renzi

Rassicurazioni sul riavvio della fabbrica, ma la protesta va avanti

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PORTOVESME. Prima dal premier Renzi, poi dal sottosegretario De Vincenti. Due giornate intense per i cinque lavoratori Eurallumina che da venerdì sono a Roma impegnati nel presidio per chiedere il riavvio della fabbrica di Portovesme. Il Primo Maggio il presidente del Consiglio li ha ricevuti a palazzo Chigi: per parlare con i lavoratori, guidati da Antonello Pirotto, Renzi ha fatto slittare di mezzora la riunione del Cipe. Nell'incontro la delegazione ha esposto al premier le motivazioni della protesta in corso e le preoccupazioni di centinaia di famiglie per una positiva e rapida conclusione della lunga vertenza. Entro maggio/giugno 2016 si dovrà svolgere la conferenza decisiva per l'autorizzazione definitiva alla partenza del piano industriale della fabbrica di Portovesme e dei relativi investimenti. Ad accompagnare i lavoratori c'era anche il deputato del Pd del Sulcis Iglesiente, Francesco Sanna. E da Roma collegamento audio con Portovesme dove i lavoratori insieme alle famiglie hanno trascorso la giornata dedicata al lavoro davanti ai cancelli della fabbrica. Sia il premier sia il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti hanno rassicurato gli operai sulla positiva risoluzione della vertenza. Ma loro, sino a quando gli impianti non saranno riavviati, andranno avanti con la protesta pacifica.

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