Scommesse clandestine, ricercato 25enne cagliaritano
CAGLIARI. C'è anche il cagliaritano Giovanni Arba, 25 anni, attualmente irreperibile, tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari notificate ieri mattina dalla...
CAGLIARI. C'è anche il cagliaritano Giovanni Arba, 25 anni, attualmente irreperibile, tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari notificate ieri mattina dalla polizia postale di Catania nell'ambito dell'operazione denominata «Master Bet», che ha smantellato una vasta rete di scommesse clandestine. Il venticinquenne, impiegato in un centro scommesse, deve rispondere di associazione finalizzata all'organizzazione e alla raccolta illegale di gioco d'azzardo on line in Italia e all'estero che operava, in assenza delle autorizzazioni statali, attraverso una capillare rete di agenti commerciali e punti di raccolta diffusi sul territorio. Nel Cagliaritano sono stati sequestrati otto centri di scommesse clandestine, il numero complessivo degli esercizi sottoposti a sequestro in tutta Italia è invece 46.
Centosette le persone che risultano coinvolte a seguito delle complesse indagini condotte dal compartimento Polizia postale e delle Comunicazioni di Catania, con il coordinamento del Servizio Centrale di Roma. Tredici sono state arrestate (e sottoposte ai domiciliari), 48 hanno ricevuto gli avvisi di garanzia e a 46 sono stati sequestrati i locali. Interessate le città di Catania, Ragusa, Messina, Siracusa, Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Trapani, Cosenza, Cagliari, Foggia, Brindisi, Milano, Napoli, Salerno, Caserta, Avellino, Roma e Venezia.
Dalle intercettazioni emerge un giro d’affari milionario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google