Satta (Uds): «Con me la forca Soru? Io sempre garantista»
Era l’uomo del momento, perlomeno fino a ieri. Giovanni Satta, neoconsigliere regionale indagato per traffico di droga ha parlato della condanna per evasione fiscale che ha raggiunto Renato Soru:...
Era l’uomo del momento, perlomeno fino a ieri. Giovanni Satta, neoconsigliere regionale indagato per traffico di droga ha parlato della condanna per evasione fiscale che ha raggiunto Renato Soru: «Non lo conosco», ha detto ieri Giovanni Satta, «e non conosco nemmeno la sua vicenda».
La visione del mondo secondo Giovanni Satta può prescindere dai rapporti amicali e dagli incartamenti, anche perchè l’ex sindaco di Buddusò ha tanto da dire: «Mi fa specie che alcuni componenti del Pd si siano detti schifati per la mia vicenda e mi abbiano preparato la forca», sbotta Satta, «eppure io sono solo indagato, anche se si tratta di un reato grave da cui, ve lo assicuro, uscirò pulito. Soru, il loro segretario, è stato condannato. Mi pare che ci sia qualche differenza».
Le parole di Giovanni Satta scendono di un tono quando il discorso scivola sull’aspetto umano della vicenda: «Sono vicino a Renato Soru e comprendo che stia attraversando un momento complicato. Per il resto, ho piena fiducia nell’operato dei giudici. Per la legge siamo tutti innocenti prima che si concludano i tre gradi di giudizio». Un pensiero che non è figlio delle sue disavventure: «Sono un garantista convinto, da sempre», conclude l’ex sindaco. (c.z.)
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