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Soru condannato, Barracciu: “Ei fu”. Poi ci ripensa e toglie il tweet

Il tweet pubblicato e poi eliminato da Francesca Barracciu
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Il tweet pubblicato e poi eliminato da Francesca Barracciu

Pd, "cinguettio" feroce dell’ex sottosegretaria che da soriana di ferro è diventata strenua oppositrice dell'ex segretario regionale

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SASSARI. Le agenzie hanno da poco battuto la notizia della condanna a 3 anni di Renato Soru, quando Francesca Barracciu batte un tweet: «Ei fu».

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.13422044:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/regione/2016/05/06/news/renato-soru-condannato-verdetto-ingiusto-mi-aspettavo-di-essere-assolto-1.13422044]]

Subito viene da pensare al 5 maggio di mister Tiscali con cui i rapporti un tempo idilliaci si sono negli ultimi anni deteriorati. Ma forse proprio in virtù dei tempi andati, quando la futura ex sottosegretaria era una soriana di ferro, la Barracciu ha cancellato il tweet. Forse anche perché consapevole che la sua presa di posizione in chiave anti-Soru non sarebbe stata gradita dai vertici del Pd nazionale.

Il rapporto tra Soru e Barracciu era nato nel 2008 all’indomani delle dimissioni di Antonello Cabras dalla segreteria del Pd, quando l’allora governatore puntò sull’ex sindaco di Sorgono, allora consigliere regionale, per la carica di segretario. Un sostegno che Soru confermò alle primarie (perse) contro Silvio Lai e a quelle per la candidatura a governatore (vinte) contro Gianfranco Ganau. Ma quando la Barracciu ricevette l’avviso di garanzia per i fondi ai gruppi Soru fu tra quelli che spinse per il suo passo indietro. (al.pi.)

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