La Nuova Sardegna

False comunicazioni sociali, a giugno Soru rischia un altro rinvio a giudizio

di Mauro Lissia

Per Mister Tiscali ricorso in appello non prima di dieci mesi, 90 giorni per le motivazioni della sentenza di condanna a tre anni di carcere

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. La sentenza con la quale il giudice Sandra Lepore ha condannato a tre anni di reclusione Renato Soru apre due prospettive: una sul fronte politico, che riguarda la successione al vertice del Pd sardo. L’altra legata al futuro giudiziario del fondatore di Tiscali, uscito indenne dal lungo processo Saatchi&Saatchi e incappato giovedì scorso in una vicenda destinata forse a interrompere anche la sua carriera di manager.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.13423384:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/regione/2016/05/06/news/soru-condannato-barracciu-ei-fu-poi-ci-ripensa-e-toglie-il-tweet-1.13423384]]

La motivazione del verdetto sarà depositata fra novanta giorni nella cancelleria del tribunale penale, sarà quello il momento in cui il collegio difensivo che assiste Soru - gli avvocati Roberto Zannotti e Giuseppe Macciotta - decideranno la strategia per il ricorso in appello contro la sentenza, ricorso già annunciato e d’altronde scontato in un processo in cui si sono scontrate letture fortemente alternative degli stessi fatti.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.13416406:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/regione/2016/05/05/news/evase-il-fisco-per-2-6-milioni-di-euro-tre-anni-di-reclusione-per-soru-1.13416406]]

Perché se l’evasione del fisco appare chiara ed è stata riconosciuta dall’ex governatore con quella che si chiama «adesione all’accertamento» - vale a dire la disponibilità a saldare il debito con l’agenzia delle entrate, a condizioni concordate - la difesa e lo stesso Soru hanno lottato per dimostrare come mancasse del tutto la volontà di aggirare le norme fiscali, proprio perché ogni passaggio di denaro tra la londinese Andalas Ltd e Tiscali risulta tracciato e il milione e 613 mila euro contestato dal pm Andrea Massidda non è finito in Svizzera o in paradisi fiscali esotici ma su un conto Unicredit italiano, dove la polizia tributaria l’ha trovato.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.13425333:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/regione/2016/05/06/news/evasione-fiscale-tre-anni-per-soru-1.13425333]]

Soru ha sostenuto davanti al giudice Lepore che non denunciare quell’operazione al fisco è stato un errore e che non averlo sanato immediatamente è stata la conseguenza degli impegni istituzionali nati proprio in quel 2004 in cui la stella politica di Soru, imprenditore senza macchia e dalle visioni internazionali legate al web, ha cominciato a brillare non solo nel firmamento della Sardegna. E’ curioso infatti osservare come nello stesso anno si realizzi l’atto di nascita del Soru politico e l’atto che dodici anni dopo produrrà effetti tali da chiudere o comunque rallentare la sua parabola.

Certo il processo non è ancora finito: ci sarà il secondo grado del giudizio, forse anche il terzo in Cassazione. I tempi della giustizia vanno però contro Soru: tre mesi per la motivazione della sentenza, un mese per il ricorso, non meno di otto-dieci mesi perché la Corte d’Appello fissi la data del processo-bis. Come dire che l’ormai ex segretario del Pd sardo dovrà attendere almeno un anno, ma probabilmente di più, per rilanciare la sua tesi difensiva davanti a un giudice collegiale. La politica lo aspetterà? O magari non aspettava altro per aprire un successione gradita ai suoi immancabili oppositori interni?

Diverso il discorso che riguarda la poltrona di europarlamentare: la legge Severino concede a Soru una presunzione virtuale di non colpevolezza fino a sentenza di condanna definitiva, privilegio riservato anche a chi siede nel parlamento nazionale e non agli onorevoli regionali. Il patron di Tiscali potrebbe quindi restare agganciato al treno della politica mantenendo il seggio di Strasburgo, una scelta che sarebbe in contrasto con la sua costante difesa della questione morale all’interno del Pd ma che conterrebbe i danni della sentenza.

Resta l’incognita del 28 giugno, quando Soru potrebbe incassare un nuovo rinvio a giudizio per un’accusa di false comunicazioni sociali che gli rivolge lo stesso pm Andrea Massidda riferita alla vendita di due rami d’azienda da Tiscali spa a due controllate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative