Nessuna risposta alle proteste dei cittadini
AGLIENTU. Non è bastata l’occupazione dell’aula consiliare da parte di un gruppo di cittadini. Non sono servite nemmeno le proposte e le idee lanciate dal sindaco, Antonio Tirotto, e dall’Unione dei...
AGLIENTU. Non è bastata l’occupazione dell’aula consiliare da parte di un gruppo di cittadini. Non sono servite nemmeno le proposte e le idee lanciate dal sindaco, Antonio Tirotto, e dall’Unione dei comuni dell’Alta Gallura. Anche l’ordinanza che aveva sancito l’inagibilità della struttura destinata a ospitare un’ottantina di migranti firmata dal sindaco non ha generato alcuna risposta. Uno stand-by forzato e snervante che sta mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini, perlomeno quelli riuniti nel comitato Santa Maria, e degli amministratori.
A più di una settimana di distanza dalle prime notizie, non ci sono novità all’orizzonte: «Non abbiamo ottenuto risposte dalla Prefettura di Sassari», ha detto ieri il sindaco Antonio Tirotto.
Anche il piano di accoglienza immaginato dall’Unione dei comuni è fermo: «Ci stiamo lavorando», spiega laconicamente ancora Tirotto che evidentemente preferisce non sbilanciarsi. Anche perché, quella arrivata da Aglientu non è l’unica proposta formulata dalle amministrazioni comunali per provare a tamponare l’emergenza in corso d’opera. E, infondo, solo alcune idee di accoglienza sono state sposate fino infondo. Le altre, invece, sono naufragate o, nella migliore delle ipotesi, sono state congelate in attesa di tempi migliori.
E i tempi migliori, perlomeno dal punto di vista meteorologico, sono alle porte e potrebbero portare in dote un nuovo carico di disperati. Aglientu, dovrebbe dare il suo contributo grazie alla disponibilità di un turismo rurale nella sperduta frazione di Santa Maria, un gruppetto di case abbarbicate sul pendio di una collina lontana da tutto e da tutti, eccezion fatta per i dodici residenti che da un momento all’altro potrebbero trovarsi a stretto contatto con ottanta persone che certo non avevano le dolci colline della Gallura come meta del loro viaggio.
A peggiorare le cose c’è un’indiscrezione che, come tutto il resto della storia, non è stata confermata: Aglientu dovrebbe ospitare solo minori. Un dettaglio che preoccupa ulteriormente chi pensa che l’isolamento non la forma d’integrazione più appropriata. (c.z.)
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