Sindacopoli cambia il consiglio regionale: fuori Peru, oggi si insedia Carta
Locci (FI) e Truzzu (FdI) in corsa per l’incarico di vicepresidente dell’assemblea finora ricoperto dall’ex sindaco di Sorso finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti pilotati
CAGLIARI. Nel Consiglio regionale continua la maledizione dei seggi in bilico. Oggi ci sarà il quinto cambio in corsa dalle elezioni di due anni fa. A giurare sarà Giancarlo Carta (Forza Italia), che prenderà il posto di Antonello Peru, sospeso dal seggio perché in carcere dal 5 marzo dopo le accuse di essere coinvolto nell’inchiesta sugli appalti truccati.
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È Carta il primo dei non eletti sempre per Forza Italia nel collegio dov’era candidato Peru, Sassari, e il suo giuramento in aula sarà molto meno complicato dell’ultimo. Cioè quello di Giovanni Satta dell’Uds, che uscito dal carcere (è indagato per traffico internazionale di stupefacenti) la settimana scorsa ha preso possesso del seggio assegnatogli dall’Ufficio regionale elettorale della Corte d’Appello. Se per Satta il Consiglio s’era preso persino un giorno di tempo prima dell’inevitabile via libera, Giancarlo Carta dovrà aspettare solo che la giunta delle elezioni, organo interno del Consiglio, prenda atto della sospensione di Peru (potrà durare massimo 18 mesi ma incasserà comunque il 70 per cento dell’indennità base di 6mila euro al mese) e confermi il «nuovo ingresso». A quel punto il neo consigliere di Forza Italia potrà giurare e sarà curioso capire come reagirà il Consiglio. Nel gelo e nell’imbarazzo come quand’è toccato a Satta, oppure qualcuno applaudirà? Chissà.
Vicepresidenza. La sospensione di Antonello Peru provocherà anche un altro assestamento in Consiglio. Chi è in carcere, era uno dei due vicepresidenti dell’aula, quello assegnato secondo per prassi alla minoranza. Chi prenderà il posto di Peru? Forza Italia lo vorrebbe ancora per sè, come partito guida dell’opposizione e potrebbe proporre Ignazio Locci, eletto nel Sulcis-Iglesiente: è il più giovane fra quei banchi. Però anche nel centrodestra gli umori non sono dei migliori e qualche problema potrebbe esserci anche nell’elezione del nuovo vice del presidente Gianfranco Ganau. Dentro Forza Italia le correnti sono almeno due, quelli più vicino e quelli più lontani dal coordinatore regionale Ugo Cappellacci, e tra l’altro la corsa verso le amministrative di giugno potrebbe aver aumentato le distanze. Così, alla fine, per mettere tutti d’accordo la scelta finirebbe per cadere su un altro dei consiglieri regionali del centrodestra. L’Udc ha già un questore (Giorgio Oppi) ed è fuori dalla partita. Dovrebbe essere fuori anche il Psd’Az e questa volta per motivi politici: alle comunali di Cagliari ha deciso di allearsi con il centrosinistra e lo strappo peserà. Chi rimane? Paolo Truzzu, l’unico consigliere di Fdi-An.
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