Sogeaal: verso un nuovo sciopero
Cgil, Uil e Ugl contro il vertice del Riviera del Corallo. Boeddu (Filt) critica la Cisl
ALGHERO. Sale di tono lo scontro tra sindacati e Sogeaal, già ai ferri corti dopo la manifestazione delle scorse settimane in aeroporto ad Alghero. La Filt Cigl, la UilTrasporti e Ugl trasporto aereo vanno infatti avanti con il raffreddamento delle relazioni industriali, aperto venerdì scorso. E avviano «la seconda fase di procedura che sfocerà sicuramente in un ulteriore sciopero e mobilitazione del territorio, le cui modalità verranno rese note nelle prossime settimane». Il tutto «a seguito del perdurare della crisi delle relazioni industriali e della negativa evoluzione della situazione in cui versa la società». Rottura che i sindacati imputano «alla gestione dal 2010 ad oggi».
Le motivazioni sono le stesse evidenziate dalle organizzazioni dei lavoratori negli scioperi che si sono succeduti negli ultimi mesi: la ridefinizione della procedura di privatizzazione e l’immediata sospensione delle proroghe; la mancata messa in sicurezza della Sogeaal da parte della Regione (proprietaria), la programmazione winter 2016/17 e i rischi occupazionali con un eventuale ridimensionamento dello scalo, la richiesta di sospensione immediata degli ordini di servizio del 31 dicembre 2015.
E se tra lavoratori e management la tensione è alle stelle, rimangono alti i tono anche tra sigle sindacali. Con il segretario regionale della Filt Cgil Arnaldo Boeddu che accoglie positivamente «il cambio di rotta della Fit Cisl in merito alla vertenza che coinvolge tutto il territorio del Nord Ovest rispetto al trasporto aereo e alla Sogeaal». Ma sottolinea: «Se ancora si parla di come risolvere il problema della Sogeaal e si cercano soluzioni per evitare l'isolamento del Nord Ovest dell'isola di deve alle organizzazioni sindacali che hanno messo in campo le iniziative e ai lavoratori che hanno aderito. E se le Istituzioni locali, alcune sempre attive rispetto a questa vertenza (sindaco di Alghero) altre arrivate al secondo tempo (sindaco di Sassari) si sono occupate e si stanno occupando del problema come adesso cerca goffamente di fare anche un'altra organizzazione sindacale, tutti sanno di chi siano i meriti. Adesso, peraltro, sono noti anche i dati di bilancio della Sogeaal del 2014: in oltre sei anni, questo management non solo non è riuscito a risanare ma, dal bilancio si evince che la perdita è di quasi 2 milioni». (g.bua)
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