Grande commozione anche a Ulassai, il paese dei Corgiolu
ULASSAI. Nel piccolo centro della vallata del Pardu, abita ancora Maurizio, uno dei fratelli di Luciana Corgiolu, la donna assassinata insieme al marito a Settimo San Pietro. L'uomo, 45 anni, lavora...
ULASSAI. Nel piccolo centro della vallata del Pardu, abita ancora Maurizio, uno dei fratelli di Luciana Corgiolu, la donna assassinata insieme al marito a Settimo San Pietro. L'uomo, 45 anni, lavora nel locale cantiere dell'Ente foreste. Un'altra sorella abita a Jerzu. Una famiglia numerosa: in tutti quattro sorelle e tre fratelli.
Luciana Corgiolu aveva frequentato le scuole medie in paese. Poi, quando non aveva neppure 20 anni, era andata via. La donna, come ha spiegato una conoscente della famiglia, tornava in paese poche volte l'anno, Più che altro per qualche giorno di ferie in estate, per una festa ad agosto. E andava nella casa di famiglia che si trova in via Lamarmora. L'abitazione è quella che domina dall’alto tutto l'abitato, oltre la chiesa parrocchiale e il lavatoio. Qualcuno ricorda anche i figli adottivi della donna, ma solo quando erano bambini. L'ultima volta Luciana Corgiolu era stata in paese nell'agosto 2015.
Il sindaco di Ulassi Franco Cugusi ha parlato di tragedia immane: «Qui in paese tutti conosciamo Maurizio Corgiolu e la sua famiglia. La donna uccisa in casa col marito è originaria del nostro paese e tornava qui ogni tanto per alcuni giorni in occasione di qualche festività. È stata una grande tragedia che ha colpito duramente anche la nostra comunità. Sono fatti terribili».
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