Olga la russa vuole la casa a 1 euro
Una mail al sindaco Efisio Arbau: «Un successo, boom di richieste»
OLLOLAI. Le case a un euro fanno il giro del mondo. Un’iniziativa che piace e che sta attirando centinaia di curiosi. Un’idea che il sindaco di Ollolai, Efisio Arbau, ha lanciato per combattere lo spopolamento e cercare di rivitalizzare il suo paese, che un tempo era anche una delle capitali delle Barbagie e che ora sta invecchiando visto che i giovani stanno scappando per cercare fortuna altrove.
«Sono Olga Mikhalevski e molto amo l’Italia, ammiro la cultura e l’architettura italiana e imparo l’italiano. Sogno di vivere nella sua splendida isola: ho letto su Internet che vendete case a u1 euro e ho deciso di provare la probabilità. Sono pronto a restaurare la casa randagia, riparare la casa vecchia. Mi tenga in considerazione. Voglio la migliore» è il testo della mail ricevuta dal sindaco e arrivata dalla lontana Russia. La signora russa è arrivata a Ollolai attraverso Facebook e a una serie di amici sardi che vivono all’estero e poi attraverso un avvocato, che si dovrebbe preoccupare di tutte le pratiche in maniera tale che quando lei arriverà a Ollolai non dovrà fare altro che firmare il contratto, prendere possesso della casa e avviare subito i lavori di ristrutturazione.
«Sono rimasto sorpreso – ha spiegato Efisio Arbau –. Quando ho letto la mail, inizialmente sembrava un po’ ambigua visto che non era chiara, poi mi è stato spiegato da amici comuni che la signora era molto interessata all’acquisto e decisa a trasferirsi subito in Sardegna e aveva scritto il messaggio utilizzando il traduttore. Devo dire, anche a nome dell’amministrazione e di tutto il paese – ha continuato il sindaco – che sono davvero soddisfatto per quello che sta succedendo. In pochi giorni abbiamo venduto due case e altre tre dovremmo consegnarle nelle prossime settimane e poi c’è questa richiesta della signora russa. Ma sono particolarmente felice per la grande sensibilità e collaborazione degli ollolaesi che stanno partecipando all’iniziativa, cedendo vecchie abitazioni in maniera spontanea. Molti sono ruderi che difficilmente sarebbero mai stati restaurati – ha continuato Efisio Arbau – e invece con questa iniziativa riusciremo a riavere un paese bello come dovrebbero essere tutti i nostri centri dell’interno, dove si vivono ancora antichissime tradizioni, dove la qualità della vita è sicuramente di altissimo livello. Ora – ha aggiunto il sindaco – speriamo che la Regione intervenga in maniera concreta per quanto riguarda la viabilità e i collegamenti. Noi stiamo facendo il nostro, ma da soli non possiamo farcela. Serve l’aiuto di tutti per rilanciare le zone interne».
Intanto, nei giorni scorsi è stato firmato anche il secondo contratto di acquisto da parte di due ragazzi di Ollolai che da anni vivomo e lavorano a Milano e la prossima settimana dovrebbe concludersi l’iter della pratica per unì’altra abitazione acquistata da un sardo che vive da tempo all’estero e vorrebbe tornare in Sardegna per trascorrere le vacanze e ha scelto Ollolai grazie all’iniziativa delle case a 1 euro. (plp)
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