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Aias, gli stipendi ancora non arrivano

Aias, gli stipendi ancora non arrivano

SASSARI. A fare più male è il silenzio. Dopo una serie di comunicati, di annunci e di mail indirizzate dalla direzione a tutti i lavoratori, sulla vicenda Aias-Fondazione Stefania Randazzo è calato...

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SASSARI. A fare più male è il silenzio. Dopo una serie di comunicati, di annunci e di mail indirizzate dalla direzione a tutti i lavoratori, sulla vicenda Aias-Fondazione Stefania Randazzo è calato il gelo. Nessuna notizia sugli stipendi arretrati, nessuna nota per comunicare l’ennesimo ritardo. Gli oltre 1300 dipendenti negli ultimi mesi hanno bussato a diverse porte per chiedere il rispetto di un diritto sacrosanto: chi lavora deve essere pagato. E la Regione, con una presa di posizione molto dura da parte dell’assessore alla Sanità Luigi Arru, sembrava aver preso atto che la situazione doveva essere risolta senza più indugiare. I lavoratori Aias hanno ricevuto il 21 marzo lo stipendio di novembre 2015, quelli della Fondazione lo stipendio di settembre. Le mensilità arretrate aumentano e cresce anche l’angoscia: alcuni lavoratori sono sotto sfratto, altri vendono gli oggetti d’oro per andare avanti. Le banche hanno chiuso i rubinetti, impossibile ricevere un prestito anche minimo: perché nonostante il cartellino sia timbrato regolarmente ogni giorno, a fine mese la busta paga non c’è. La Regione, sulla base di una sentenza del Consiglio di Stato, ha detto alle Asl di applicare l’articolo 1676 del Codice civile sostituendosi al datore di lavoro nel pagamento degli stipendi. Ma le Asl, sostengono i lavoratori, fanno resistenza. Nel frattempo circa 100 dipendenti sono andati a sporgere denuncia all’Ispettorato del lavoro.

Il caso Aias Sardegna prestò allargherà i confini, perché della vertenza sono stati informati i rappresentanti sindacali nazionali. Intanto i lavoratori, molti dei quali confessano di avere perso la fiducia che la situazione possa risolversi, si preparano a partecipare allo sciopero generale del pubblico impiego e servizi in programma il 19 maggio. È probabile che al termine sia organizzata una manifestazione di protesta in viale Poetto a Cagliari, davanti alla direzione dell’Aias. (si. sa.)

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