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Il generale Nardone nuovo comandante dei carabinieri

Il generale Nardone nuovo comandante dei carabinieri

L’avvicendamento con Bacile nella caserma “Zuddas” Encomi solenni ai militari che si sono distinti in servizio

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CAGLIARI. Il nuovo comandante della legione carabinieri Sardegna è il generale di brigata Paolo Nardone. Si è insediato ieri mattina al posto del parigrado Antonio Bacile che, da domani, sarà il vicecapo operativo della Dia a Roma. Nardone ha raccontato di essere stato in Sardegna già un’altra volta, 50 anni fa, quando era un bambino e suo padre un sottufficiale dei carabinieri in servizio nell’isola. La cerimonia si è tenuta nella caserma Zuddas di Cagliari e non è mancata qualche nota di emozione nel saluto di Bacile che lascia il comando dopo ventisei mesi ma «ha imparato ad amare questa terra e a tenere a riferimento il senso di appartenenza delle persone che abitano questa isola». Dopo la deposizione della corona in memoria dei caduti, la cerimonia è continuata con la consegna degli encomi ai carabinieri che si sono distinti in azioni di servizio. Gli encomi sono stati consegnati dal generale di corpo d’armata Vincenzo Giuliani, comandante interregionale. Nove i militari che hanno ricevuto l’elogio dei vertici dell’Arma. Due operano a Cagliari: il comandante del nucleo operativo radiomobile della compagnia, il tenente Marcello Pezzi, e il brigadiere Giovanni Sessa, hanno ricevuto l’encomio per il brillante risultato dell’arresto dell’autore di una rapina con tentato omicidio (dicembre 2015) nel giro di pochi giorni dal colpo. Quattro sono di Sestu: il maresciallo Riccardo Pirali, gli appuntati scelti Fabrizio Fenu e Paolo Ciarcià, l’appuntato Stefano Cadoni a cavallo tra 2014 e 2015 con un’indagine attenta hanno scoperto nella campagna un’enorme serra sotterranea con piante di marijuana dove era custodito anche un ingente quantitativo di droga. Due carabinieri, infine, sono in servizio a Orotelli: l’appuntato scelto Fabio Di Coro e l’appuntato Marco Serra il 9 settembre 2015 hanno raccolto la richiesta di aiuto di un uomo che era stato colto da un’emorragia interna in casa propria. I due militari sono riusciti a salvarlo e a farlo arrivare in ospedale in tempo.

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