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Come funziona l’Azienda unica

Come funziona l’Azienda unica

Nascerà il 1° luglio di quest’anno. Ancora incerta la sede, Sassari in vantaggio

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SASSARI. La giunta ha dato il via libera alla Asl unica. Un impianto preciso e già chiaro in tutti i dettagli. Ci sarà una sola Asl, con un solo direttore generale che agirà sotto il controllo diretto della giunta regionale.

La grande partita dei campanili si giocherà sulla sede della futura Asl unica. Sassari sembra essere in vantaggio per ospitare l’Asur. l’Azienda sanitaria unica regionale. Il 1 luglio il battesimo ufficiale. Sparisce la frammentazione, le 11 Asl si fondono in una sola azienda. E con loro vanno in pensione anche 11 bilanci, 11 sistemi di controllo di gestione del servizio. Secondo la giunta con questa legge si eliminano gli sprechi perché si crea un’unica centrale di spesa. All'interno di un sistema sanitario che da solo pesa mezza finanziaria regionale, quasi 3,5 miliardi di euro, l'Asur rappresenta un tassello all'interno del mega piano di rientro: il risparmio, che pure ci sarà e sfiorerà il 30 per cento, non è il primo obiettivo della riforma. Un esempio: il personale da impiegare e gli acquisti, tutto avverrà da una centrale unica. L'Asur non resterà sola. La riforma prevede un modello organizzativo a cinque. Oltre alla Asl unica, che subentra nel patrimonio e nelle funzioni alle Aziende sanitarie, resteranno in piedi l'azienda ospedaliera Brotzu, le due ospedaliero-universitarie di Cagliari e Sassari e l'Azienda regionale dell'emergenza e urgenza (Areus). Il progetto disegnato dalla giunta Pigliaru prevede che l'Asur assuma il controllo gestionale dell’intero sistema sanitario: una specie di cervellone che prenderà in carico servizi, personale, acquisti, stipendi ma anche procedure di selezione e reti informatiche. Non solo. L'Asur dovrà definire gli accordi con le strutture pubbliche, e stipulare i contratti con quelle private e con i professionisti accreditati. Il disegno di legge fissa la data del 1 luglio per il battesimo dell'Asur. Entro il 30 giugno dovrà essere nominato il nuovo direttore generale. Che in 18 mesi dovrà dimostrare di avere compreso il senso della sua missione: in un anno e mezzo il manager dovrà completare l’operazione di allineamento dei bilanci. Con l'Asur nascono le Assl, cioè le Aree socio-sanitarie locali. Saranno 8, come le vecchie province e come gli ambiti delle vecchie Asl. L'evoluzione delle Aree ricalcherà i confini stabiliti dalla riforma degli enti locali. In ogni Area ci sarà un certo numero di distretti socio-sanitari: a stabilire numeri e ambiti territoriali sarà il direttore generale dell'Asur.

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