Ryanair in fuga, il premier Renzi promette: "Ridurremo le tasse aeroportuali"

Dopo tante polemiche, le parole del presidente del Consiglio possono far tirare un sospiro di sollievo agli aeroporti come quello di Alghero, che in molti casi vivono grazie alla presenza delle compagnie low cost e soprattutto del vettore irlandese

SASSARI9. «Interverremo sulle tasse aeroportuali. È chiaro che dobbiamo avere uno sguardo strategico: i grandi hub non possono essere in tutte le province, il Paese deve ridurre il numero degli hub ma la realtà abruzzese ha tutte le condizioni per andare avanti e speriamo che con l'intervento sulle tasse aeroportuali possano risolversi i problemi». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all'emittente abruzzese Rete8, rispondendo a una domanda sulla minaccia di Ryanair di lasciare piccoli scali per il caro tasse.

Dopo tante polemiche, le parole del premier possono far tirare un sospiro di sollievo ai piccoli aeroporti, come quello di Alghero, che in molti casi vivono grazie alla presenza delle compagnie low cost e soprattutto del vettore irlandese.

Tre le regioni maggiormente interessate dalla decisione di Ryanair vi sono Abruzzo e Sardegna. La compagnia, infatti, a inizio febbraio aveva annunciato la chiusura delle basi di Pescara e Alghero e la riduzione dei collegamenti, dicendosi disponibile a rivedere le proprie decisioni di fronte a garanzie ben precise. Le Regioni si sono subito mobilitate - proteste anche da parte dei cittadini, soprattutto sul web - considerando il valore che Ryanair rappresenta per i piccoli scali.

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