In moto contro il furgone due morti a Porto Cervo
Le vittime erano di Vicenza. L’autista del Vivaro arrestato per omicidio stradale
INVIATO A PORTO CERVO. Viaggiavano da Porto Cervo in direzione di Abbiadori. In sella a una potente moto Bmw, con il casco allacciato. Erano venuti in vacanza dalla provincia di Vicenza, stanotte avrebbero lasciato la Gallura in nave. Intorno alle 13,45, all’altezza di una curva, poco prima del ristorante da Pedrinelli, si sono visti la strada sbarrata da un furgone Opel, condotto da un autista di Sant’Antonio di Gallura, Assuntino Spanu, 66 anni, che trasportava nel minivan quattro turisti tedeschi.
I motociclisti non hanno potuto fare nulla: né frenare, né sterzare per evitare lo scontro. Non ne hanno avuto il tempo. L’impatto - frontale - è stato violentissimo. Il conducente della moto, Devis Pinton, 49 anni, di Quintino Vicentino, è caduto a terra, schiacciato contro un terrapieno. La sua compagna, Antonella Segato, 50 anni, di Arcugnano, è finita prima sul parabrezza del furgone, poi è finita a terra, dopo un volo di alcuni metri.
Sono stati chiamati i soccorsi. Sono arrivate due ambulanze. È stato praticato, a tutt’e due i motociclisti, il massaggio cardiaco.
È stato inutile: troppe profonde le ferite interne riportate nell’incidente. Medici e poliziotti non hanno potuto fare altro che accertare il loro decesso e coprire i loro corpi con un lenzuolo bianco.
I quattro passeggeri del Vivaro non hanno riportato ferite. L’autista del furgone, intestato alla società di noleggio Sarda Travel, con sede a Olbia, in via Tavolara, è stato trasportato in ospedale: le sue condizioni non sono gravi. In serata, la svolta: la polizia stradale l’ha arrestato. Contro Assuntino Spanu l’accusa è di omicidio plurimo, in applicazione della legge sull’omicidio stradale. È il secondo caso dell’applicazione, in Sardegna, del nuovo reato introdotto dall’articolo 589 bis; il primo qualche giorno fa a Sorso per un incidente mortale in cui ha perso la vita un ragazzo di Sennori.
I rilievi della polizia stradale, aiutata dalla quella locale di Arzachena, non lascerebbero dubbi sulla dinamica. Il Vivaro condotto da Spanu, che era diretto a Porto Cervo, avrebbe invaso la corsia opposta alla sua di marcia. Senza segni di frenata. Proprio nel momento in cui arrivava la moto di Pinton e Segato.
Come è stato possibile? In quel tratto della provinciale 59 non si possono raggiungere velocità elevate. L’ipotesi più accreditata è che Spanu, che avrebbe lavorato tutta la notte, abbia avuto un colpo di sonno. Così il conducente ha detto ai primi soccorritori e poi confermato alla polizia. Questo è l’elemento decisivo che ha portato al suo arresto. Il test sull’uso di alcol o drogehe è stato infatti negativo.
La strada è rimasta chiusa un paio d’ore. Il traffico in direzione di Porto Cervo è stato deviato prima di Abbiadori, in direzione di Arzachena e poi di Baja Sardinia.
Su quelle strade da ieri ci sono altre due croci. L’estate scorsa, sempre sulla provinciale 59, ai primi di settembre era morto un motociclista, Luca Pecoraro, 33 anni, di Enna. cameriere alla Churrascaria di Liscia di Vacca: con la sua moto, all’altezza di un rifornitore, era andata a sbattere contro un furgone del Consorzio Costa Smeralda che stava svoltando a sinistra, occupando quindi la parte di corsia che stava percorrendo .
Qualche giorno dopo un altro motociclista, Domenico Napoli, 18 anni, di Palermo, cameriere alla gastronomia Belvedere di Abbiadori, era finito contro un’auto nella stradina tra Monticanaglia e Porto Cervo, morendo sul colpo.
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