Fenicottero morto nel cortile della scuola
Oristano, è il secondo esemplare impallinato in pochi giorni: l’altro, trovato a Zeddiani, se la caverà
ORISTANO. Un fenicottero rosa è stato trovato morto ieri mattina nel cortile della scuola elementare del quartiere di Sa Rodia. L'animale è stato colpito da alcuni pallini e con tutta probabilità si è trascinato fino a quando le forze lo hanno sorretto, per poi cadere nel cortile della scuola. Ma non è l’unico esemplare di genti arrubia finito impallinato in questi giorni: in un ravvicinato uno-due, un altro fenicottero è stato trovato ferito, ma vivo, vicino a Zeddiani, non lontano dalla Statale 131.
Diversamente dal volatile morto a Sa Rodia, il fenicottero recuperato a Zeddiani non era in gravissime condizioni. Aveva alcuni pallini, come ha accertato il dottor Paolo Briguglio, direttore della Clinica veterinaria Duemari di Oristano, ma se la caverà e con tutta probabilità entro pochi giorni potrà essere reintegrato nel suo habitat. Si tratta in questo caso di un esemplare di dieci anni, nato in Algeria, come testimonia l’anello che reca in una delle zampe.
Resta un mistero, ma a pensarci bene forse non così fitto, la morte del fenicottero trovato nel cortile della scuola di Sa Rodia. A segnalarne la presenza sono stati alcuni cittadini che si sono rivolti alla Polizia locale. I vigili hanno quindi avvisato il dottor Briguglio, che lo ha esaminato. Il veterinario ha accertato che l’animale è stato colpito da alcuni pallini. Non la rosa intera, due o tre: uno in particolare si è conficcato alla base del cranio. Probabilmente, il fenicottero ha continuato il suo volo in condizione di debolezza estrema, arrivando fino a Oristano e cadendo poi nel cortile della scuola. Nella caduta, l'animale (un esemplare adulto ma senza anello di riconoscimento) si è rotto anche una zampa. Il ritrovamento è stato segnalato alla Forestale.
Sembra difficile credere che tra i due ritrovamenti, quello di sabato a Zeddiani e quello di ieri nella scuola di Sa Rodia, non ci sia un collegamento. Lo testimoniano almeno due fattori: la contiguità temporale e le modalità del ferimento. Quasi certamente, i due fenicotteri appartenevano a uno stesso stormo, magari in arrivo dallo stagno di Molentargius, come la maggior parte degli esemplari che stazionano nell’Oristanese. Arrivano durante il giorno, spesso si addentrano nell’entroterra verso le risaie (e il ritrovamento nella zona di Zeddiani rientrerebbe quindi in questo quadro), mangiano, sostano alcune ore, poi riprendono il loro meraviglioso volo rosa verso casa. C’è da chiedersi chi abbia interesse a sparare ai fenicotteri. Certo è da escludere un incidente di caccia, essendo la pratica venatoria chiusa.
La polizia municipale di Oristano sta svolgendo accertamenti.
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