Il Centrosinistra è davanti Fi resiste, delude il M5s
A Olbia e Cagliari, spoglio a rilento: i dati confermano la leadership di Pd e alleati Nella notte Massimo Zedda a un passo dalla vittoria al primo turno
SASSARI. Il centrosinistra è davanti, ma il vero miracolo lo fa un centrodestra che sembrava già spacciato. Ingoiato dalla supernova a 5 Stelle. Ma il crollo non c’è stato. La notte è azzurra. Il centrodestra è indietro nelle due città chiave dell’isola, Cagliari e Olbia, ma può esultare. Ha cacciato indietro l’incubo grillino. Anche se l’ascesa di Zedda è inarrestabile ed è a un passo dalla vittoria al primo turno. Il centrodestra è ottimista. I suoi candidati, anche se con una abbondante riverniciata civica resistono all’assalto a 5 stelle.
Forza Italia è viva, ma solo a patto di rinunciare a un ruolo di protagonista. La scelta dei candidati, Nizzi e Massidda nasce solo dopo uno strappo all’interno di Forza Italia. E lo si capisce anche da una campagna elettorale in cui i big azzurri non si sono visti.
Le due città più grandi che vanno al voto sono quelle in cui gli schieramenti in campo hanno un chiaro colore politico, e in cui il peso delle scelte può influenzare in qualche modo anche gli equilibri tra i partiti al di là delle mura cittadine. Il primo dato è che il Movimento 5 Stelle ha deluso rispetto alle performance delle ultime votazioni. In queste elezioni, ma non sfonda. Nelle due città chiave resta fuori dal ballottaggio. A Olbia va un po’ meglio, a Cagliari arriva poco dopo l’8 per cento. Qualche possibilità di andare al ballottaggio a Carbonia.
Il Pd supera il momento di difficoltà che l’addio di Renato Soru alla segreteria e le polemiche interne sembravano avere creato. Il partito con lo scrutinio ancora in divenire sembra reggere l’urto delle urne. È davanti a Cagliari e Olbia, ma i dati sono parziali e la forbice non è molto ampia. Le amministrative potrebbero essere, quasi per paradosso, un trampolino per un rilancio della coalizione che governa la Regione. Anche perché il centrosinistra si è affermato con coalizioni che guardano a sinistra.
Il dato dell’affluenza. A Olbia l’affluenza è calata del 13 per cento rispetto al 2011. I votanti sono stati il 66,69 per cento, oltre 31mila voti, ma lontani dal78,81 per cento di 5 anni prima. A Cagliari i primi dati segnano un vantaggio netto per il candidato del centrosinistra Massimo Zedda, tanto che il ballottaggio con Piergiorgio Massidda potrebbe non esserci. Il dato evidente è la lentezza della macchina elettorale. A mezzanotte e mezzo mancano ancora i dati dell’affluenza su Cagliari. I numeri definitivi dei votanti arrivano all’una. A Cagliari ha votato il 60,19 per cento, l’11 per cento in meno rispetto al 2011. (l.roj)
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