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Antonio Carboni punterà su arte e tradizioni locali

Antonio Carboni punterà su arte e tradizioni locali

BANARI. L’unico suo rivale era il quorum e lo ha battuto con le sole armi che poteva sfoderare: programma e “compagni” della lista con la quale si è presentato alle urne: “Uniti per Banari”. Antonio...

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BANARI. L’unico suo rivale era il quorum e lo ha battuto con le sole armi che poteva sfoderare: programma e “compagni” della lista con la quale si è presentato alle urne: “Uniti per Banari”. Antonio Carboni è il nuovo sindaco di Banari, un piccolo autentico gioiello del territorio del Meilogu. Lo ha votato il 60,62% degli elettori, una fiducia importante per il primo cittadino che era stato assessore alla Cultura nell’ultimo mandato di Gian Piero Cordedda.

Insegnante di ruolo all’istituto tecnico di Thiesi, 53 anni, Carboni ha scelto di accogliere questa sfida da indipendente, senza simboli di partito. Il sindaco di Banari amministrerà il paese con un gruppo di collaboratori che appartengono a schieramenti politici diversi ma che hanno un obiettivo comune: puntare alla crescita e allo sviluppo di Banari valorizzando le peculiarità tipiche del paese e investendo in arte, cultura e produzioni tipiche. Il sostegno della comunità c’è stato e lo dimostra proprio la percentuale di affluenza alle urne: 60,6%. Su 513 elettori hanno votato 311. Può dirsi soddisfatto Antonio Carboni. Il consiglio comunale sarà composto da Paoletta Cabras, Marco Carta, Nina Cherchi, Pasqua Serafina Falchi, Sabrina Fiori, Donatella Manca, Lorenzo Meloni, Nicolina Milia, Beniamino Sale e Daniela Tola.

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