Cosseddu: «La priorità è un nuovo patto sociale»
Il vincitore ha raccolto 714 voti e si presenta con alcuni punti qualificanti «Ricuciamo gli strappi e pensiamo al rilancio attraverso il comparto termale»
BENETTUTTI. Con 714 voti e uno scarto di 100 voti Enzo Cosseddu ha convinto gli elettori e guiderà il paese di Benetutti. «Il primo passo sarà quello di ricucire gli strappi che si sono creati in passato nella nostra società – queste le sue prime parole da sindaco –. La coesione sociale è al primo posto. E ci impegneremo, con tutte le forze, a contenere qualsiasi spreco di denaro pubblico e agire con rinnovato spirito di servizio».
«Tra i punti cardine ci sarà sicuramente – ha assicurato Cosseddu – la valorizzazione del territorio e del comparto termale. Nella zona termale sappiamo che sono state sviluppate, negli ultimi quarant’anni, tantissime prospettive di sviluppo: nonostante la preziosità delle acque termali e considerato il grande interesse che potrebbe ruotare intorno ad esse, verifichiamo a tutt’oggi, con incredulità, che queste potenzialità, per ragioni diverse, non sono mai decollate».
Il nuovo primo cittadino, dopo aver analizzato la popolazione benetuttese, sottolinea come il paese, negli ultimi cinquant’anni, ha perso un terzo dei suoi abitanti, facendo notare che l’indice di vecchiaia nel 2015 è di 177,3 anziani ogni 100 giovani e che l’età media è di 44 anni. «Questo status quo purtroppo è la cartina di tornasole di una comunità che produce poco e che fatica molto a vivere il quotidiano, se poi aggiungiamo il disagio sociale causato dalla sofferenza dei problemi tipici di tutti i piccoli comuni, la nostra comunità così com’è avanza a stento e sembra arduo porvi rimedio».
Parole dure ma sincere quelle di Cosseddu che però portano subito la sua squadra a mettersi a lavoro. I giovani, il lavoro, gli anziani, il comparto agricolo e zootecnico, i servizi sociali e il volontariato sono i primi punti di riferimento a cui Cosseddu, e i suoi consiglieri di “Unidos Pro Benetutti”, daranno attenzione.
«Le condizioni demografiche, morali, sociali ed economiche in cui Benetutti vive ci spingono ad essere cauti e realisti sulle vere previsioni programmatiche che dovranno essere affrontate in futuro. Di fronte alla reale situazione occorre massima chiarezza e sincerità. Non si può più sbagliare. La fiducia della popolazione sarà il motore del nostro lavoro».
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