Lucia Cirroni: «Ora bisogna rimboccarsi le maniche»
Grande sostegno da Angela Fara, alla guida del paese negli anni Ottanta In programma tavole rotonde con associazioni e cittadini sui temi prioritari
URI. La lunga notte di spoglio si è conclusa alle tre. Una corsa estenuante prima di conoscere il nuovo sindaco del paese. Dopo un inizio caratterizzato da un testa a testa tra i candidati a primo cittadino Lucia Cirroni della lista “Uri prima di tutto” e Pierpaolo Risso di “SiAmo Uri”, a metà spoglio c’è stata la leggera volata che si è protratta fino alla fine a vantaggio dell’unica donna in lizza che ha staccato Risso di settantacinque voti. Lucia Cirroni quindi è la nuova sindaca del paese. Avvocatessa di professione, 38 anni, sposata e madre di due bambine sarà a capo del Comune per il prossimo quinquennio. Entrerà nella storia amministrativa del paese come seconda donna sindaca, dopo Angela Fara che ha guidato la comunità dal 1983 a 1988. Appena concluso lo spoglio nei seggi allestiti nella scuola materna, è arrivata la neo-sindaca visibilmente emozionata ed è stata accolta da applausi, slogan e abbracci. A sostenere la candidatura di Lucia Cirroni tre ex sindaci, Luciano Sechi, Angela Fara e Giovanni Biddau, tre figure di spicco che hanno caratterizzato negli anni la vita amministrativa del paese. «Voglio ringraziare a nome del gruppo, tutti coloro che ci hanno sostenuto e che hanno creduto in noi e nel nostro progetto - ha detto Lucia Cirroni -, chi ha messo a disposizione la sua grande esperienza, dandoci saggi consigli nonché la forza per raggiungere questo grande traguardo. Ringraziamo tutti gli uresi, anche chi non ha espresso il proprio consenso in nostro favore, a tutti promettiamo che lavoreremo nel pieno rispetto dei principi su cui si fonda l’attività amministrativa e che lavoreremo per il bene dell’intero paese cercando di fare le scelte migliori». La nuova prima cittadina ha accolto la notizia con emozione. «Appena mi è stata comunicata la vittoria della nostra lista sono stata accolta da una folla che mi ha regalato un abbraccio caloroso, pieno di speranza e fiducia, un momento indimenticabile che rimarrà impresso nel mio cuore, ma il momento più bello è stato quando ho condiviso questa grande vittoria con i miei dodici candidati, tutti in gioco per uno scopo ben preciso, lavorare per Uri, e tutti ansiosi di collaborare e spendere le loro qualità umane e le loro competenze tecniche, professionali durante questo quinquennio». C’è quindi alla base un programma articolato in tanti punti. «Come già preannunciato, il compimento del nostro mandato sarà caratterizzato dalla richiesta di collaborazione da parte dei cittadini, delle associazioni presenti nel nostro territorio e delle istituzioni, con i quali organizzeremo delle tavole rotonde al fine di decidere insieme come agire per portare a compimento i progetti relativi ai vari settori. Collaborazione anche con le minoranze presenti in consiglio, da noi considerate una risorsa. Quindi è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e di mettersi al lavoro, ovviamente sarà prima necessaria una valutazione globale della situazione attuale, seguita da uno studio degli interventi prioritari». Il nuovo consiglio comunale sarà così composto. Sindaca: Lucia Cirroni (964 voti di lista); consiglieri della lista “Uri Prima di tutto”: Matteo Emanuele Dettori (152 preferenze), Antonio Michele Fiori (121), Andrea Russo (109), Antonia Noce (108), Francesco Murru (102), Bastianino Petretto (74), Elena Doppiu (73), Chicco Galia (66). Consiglieri della lista “SiAmo Uri”: Pierpaolo Risso (889 voti di lista); Maddalena Sechi (138), Michele Galia (128). Consigliere della lista “Rinascita Uri”: Gianni Mastino (247 voti di lista).
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