«Non siamo riusciti a spiegare il progetto di rinnovamento»
OLBIA. Dalla poltrona di presidente del Consiglio a quella di consigliere di minoranza quasi in solitaria. Vanni Sanna resta inchiodato al 14,88% delle preferenze e la sua Alleanza civica si ferma al...
OLBIA. Dalla poltrona di presidente del Consiglio a quella di consigliere di minoranza quasi in solitaria. Vanni Sanna resta inchiodato al 14,88% delle preferenze e la sua Alleanza civica si ferma al quarto posto nel cuore dei cittadini con il 16%. Nell’aula di Poltu Quadu ci sarà posto solo per lui e due dei suoi consiglieri. Prima di Sanna anche la new entry del Movimento cinque stelle.
Le sette liste con cui era certo di aver messo su una corazzata per polverizzare gli avversari si è dimostrata fragile. Sull’ex presidente del Consiglio avevano scommesso anche i ribelli di Forza Italia. Il gruppo di Forza Olbia, con alcuni storici scudieri azzurri in testa avevano girato la faccia al candidato di Fi, Settimo Nizzi, di cui erano stati fedelissimi per anni. Secondo loro figura troppo usurata, espressione di una politica vecchia da rottamare, non certo la persona giusta per guidare la coalizione di centro destra e conquistare il Palazzo. E avevano deciso di sposare con entusiasmo il progetto di Sanna. Una scelta di campo condivisa anche da Fratelli d’Italia e Riformatori, storici alleati di Fi. Anche loro avevano preferito Sanna a Nizzi. «Olbia ha scelto con chiarezza i due candidati che andranno al ballottaggio – commenta Sanna –. Complimenti e auguri ai due contendenti. Stiamo analizzando bene il voto ma l’analisi è chiara. I cittadini hanno dato una indicazione precisa».
Il capolista dell'Alleanza civica non rinnega il quarto posto. Che però lo tiene lontano dal ballottaggio, obiettivo su cui aveva scommesso sin dall’inizio. «Un buon risultato che però non basta – aggiunge –. Cosa non ha funzionato? Non siamo riusciti a spiegare bene ai cittadini il messaggio di freschezza, competenza, rilancio economico, culturale e sociale che era alla base del nostro progetto politico». La coalizione di Sanna non ha ancora deciso come si comporterà al ballottaggio, se tenterà un apparentamento o lascerà libertà di coscienza ai suoi sostenitori. Sanna in passato ha governato con Carlo Careddu ed è stato amministratore anche con Nizzi. Con entrambi i rapporti si sono degradati. «Al momento non ne abbiamo parlato, decideremo tutti assieme – conclude –. Una volta che avremo tutti i dati prenderemo una decisione».
Sanna era sceso in campo con sette liste. Una coalizione civica sostenuta da alcuni partiti: Forza Olbia, Riformatori e Fratelli d’Italia. In campo anche il Movimento zona franca, a rimarcare uno dei cavalli di battaglia di Sanna. (se.lu)
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