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Centro Baobab, nuovi sgomberi

Centro Baobab, nuovi sgomberi

Centinaia “sfrattati” dalle tende, volontari a rischio denuncia

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ROMA. Tornano l’emergenza e gli sgomberi all’ex centro Baobab in via Tiburtina a Roma, fino alla scorsa estate luogo di accoglienza per oltre 30mila migranti in transito, oggi trasformato in tendopoli. A dicembre, infatti, la gestione commissariale della Capitale aveva sfrattato il centro, senza offrire una soluzione alternativa. «Da un mese a questa parte sono aumentate le presenze – spiega Viola De Andrade Piroli, una delle volontarie – di notte fino a due giorni fa c’erano circa 150 persone e a pranzo tra le 200 e le 230. Abbiamo messo le tende, abbiamo avvertito la questura, abbiamo chiesto incontri a tutte le istituzioni. Eravamo fiduciosi, aspettavamo una risposta positiva per un centro dove accogliere queste persone dal prefetto invece la risposta è questa: bonifica, pulizia». «I migranti che sono qui sono gli scampati ai naufragi della settimana scorsa» spiega Andrea Costa, un altro volontario.

Il primo blitz delle forze dell’ordine è scattato martedì 7 giugno all’alba, a due giorni dal voto per il sindaco: 70 i migranti identificati e 30 fotosegnalati. Ieri mattina il nuovo sgombero, e ora i volontari rischiano anche una denuncia. Gli agenti sono arrivati «dopo aver constatato la presenza di diversi cittadini stranieri accolti abusivamente e, senza alcuna garanzia sanitaria, all’interno di tende montate illegalmente sulla sede stradale» informa la questura. I cittadini stranieri «saranno fotosegnalati, offrendo loro la possibilità di recarsi presso le previste strutture di accoglienza».

«Con grande vergogna anche quest’anno a Roma arrivano centinaia di persone vulnerabili – spiega Alberto Barbieri, coordinatore generale dei Medici per i diritti umani (Medu) - che fuggono dalla violenza e dalla guerra e non trovano altra accoglienza che non sia la strada. Dopo gli interventi di polizia, però, ci attendiamo quelli sociali, come sta succedendo a Parigi. Noi ci chiediamo se Giachetti e Raggi stiano pensando ad un centro per migranti in transito. Servono strutture provvisorie di accoglienza per circa 400-500 persone, con screening sanitari».

Levata di scudi a sinistra, da Sinistra italiana a Possibile: «Quello che sta accadendo è di una gravità inaudita. Il presidente del Consiglio si attivi per assicurare che ai migranti, identificati e trasferiti sia garantita una collocazione adeguata» chiede la senatrice di Sinistra Italiana, Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto, in una interrogazione al premier, mentre i deputati di Possibile, Andrea Maestri e Pippo Civati chiedono «un’area dove trasferire i migranti e l'associazione Babobab che è un presidio di civiltà e umanità».

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