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Antincendio, i vigili del fuoco: «Senza soldi niente convenzione»

di Silvia Sanna
Antincendio, i vigili del fuoco: «Senza soldi niente convenzione»

La campagna è già iniziata ma non sono ancora stati erogati i 600mila euro della scorsa estate La Regione assicura: la situazione sarà sbloccata presto. E annuncia più uomini e mezzi

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SASSARI. I roghi iniziano a camminare veloci da un capo all’altro dell’isola ma la squadra di uomini e mezzi impiegati nel servizio antincendio ancora è incompleta. La campagna è ufficialmente partita il 1 giugno e si concluderà in autunno. Ma ancora non è chiaro il quadro delle forze in campo, perché manca più di un tassello. I barracelli sono sul piede di guerra e i vigili del fuoco battono cassa: non aderiranno alla campagna 2016 se non arriveranno i soldi del 2015. La firma della convenzione con la Regione è rimandata a quando non si avranno certezze sugli arretrati da saldare. Seicentomila euro che l’assessorato all’Ambiente ha assicurato di avere sbloccato e accreditato in questi giorni. Ma per ora, dicono i vigili del fuoco, non ci sono riscontri. È una situazione fotocopia rispetto a quella che si verificò un anno fa: anche nel 2015 i vigili firmarono la convenzione molto tardi (il 24 giugno) contestando l’importo insufficiente per il tipo di servizio e supporto richiesto.

Il vertice. Il faccia a faccia tra i rappresentanti sindacali dei vigili del fuoco e il direttore regionale Silvio Saffioti è durato alcune ore. All’ordine del giorno la firma della convenzione con la Regione ma anche la scarsità di uomini e mezzi, soprattutto i fuoristrada indispensabili per combattere i roghi boschivi. Le buone notizie sono arrivate: 50 vigili del fuoco sardi torneranno presto a casa, e in Sardegna arriveranno ugualmente in tempi brevi alcuni mezzi dalla Calabria con i quali affrontare l’estate con maggiore serenità. Ma le rassicurazioni non sono bastate per convincere i sindacati a sbloccare l’intesa con la Regione.

Niente soldi. All’appello mancano ancora i 600mila euro della convenzione 2015. E sino a quando non arriveranno quelli, il nuovo accordo non sarà siglato. «Apprezziamo le aperture mostrate di fronte all’emergenza uomini e mezzi – dice Nino Manca, segretario generale Fns Cisl – che consentiranno di aprire i distaccamenti stagionali nelle sedi ritenute più opportune dal punto di vista logistico e geografico. Ma questo non basta per fare finta di niente. I vigili hanno diritto a ottenere il pagamento delle prestazioni effettuate un anno fa». La Regione non ha dubbi sul fatto che la situazione sarà sbloccata in tempi brevissimi, ma intanto i vigili del fuoco corrono ai ripari e per il futuro mettono una serie di paletti.

Pagamento anticipato. Nel 2015, quando la Regione ha firmato la convenzione con i vigili del fuoco, «non aveva la somma disponibile in bilancio, per questo i soldi non sono stati erogati – dice Manca –. Se come dicono i 600mila euro arretrati arriveranno presto, la firma della nuova convenzione sarà vincolata al rispetto di un punto preciso: la Regione dovrà stanziare immediatamente la metà dell’importo, cioè 300mila euro». La clausola è stata stabilita durante l’incontro con il direttore regionale Saffioti.

I Canadair. Nel frattempo, non è ancora scemata la polemica sui Canadair. Saranno tre, ma solo a luglio e agosto. Per giugno bisogna accontentarsi di un solo mezzo aereo oltre agli 11 elicotteri regionali. I numeri sono gli stessi rispetto alla passata stagione. Ma la presenza dei 3 Canadair solo in alta stagione non è vista di buon occhio. Anche perché i piromani prima di entrare in azione non guardano il calendario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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