Crisi del Pd, dopo i ballottaggi l’assemblea per il segretario
CAGLIARI. Nell’attesa dei ballottaggi per le elezioni comunali, saranno domenica prossima a Olbia, Carbonia, Sinnai e Monserrato, il Pd prova a trovare una soluzione alla lunga impasse in cui è...
CAGLIARI. Nell’attesa dei ballottaggi per le elezioni comunali, saranno domenica prossima a Olbia, Carbonia, Sinnai e Monserrato, il Pd prova a trovare una soluzione alla lunga impasse in cui è finito dopo le dimissioni da segretario di Renato Soru. Domani è in agenda un nuovo incontro del direttorio, due delegati per ciascuna delle quattro correnti, che è impegnato da mesi a individuare un possibile traghettatore fino al congresso straordinario entro la fine dell’anno. Le posizioni fra i vari gruppi (popolari-riformisti, soriani, diesse-renziani ed ex civatiani) sono ancora lontane. Ma i tempi sono sempre più stretti e il Pd sa bene che non può presentarsi senza una guida ai prossimi appuntamenti politici. A cominciare da un possibile rimescolamento degli assessori della Giunta regionale ma prima c’è anche la composizione di quella comunale a Cagliari guidata dal sindaco rieletto Massimo Zedda. A mettere fretta alle correnti è stata la presidente del partito Giannarita Mele. Subito dopo i ballottaggi, ha fatto sapere convocherà l’assemblea regionale per l’elezione del nuovo segretario. È ovvio che quel giorno il Pd dovrà presentarsi con una proposta unitaria, oppure il rischio di essere commissariato diventerà realtà.
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