Ryanair, Bruno scrive a Delrio: «Il governo ci dia le risposte»
ALGHERO. Il calendario cammina veloce e dal governo nazionale non arrivano le risposte attese e annunciate sulla delicata partita dei trasporti low cost. Ryanair, che ha già effettuato numerosi tagli...
ALGHERO. Il calendario cammina veloce e dal governo nazionale non arrivano le risposte attese e annunciate sulla delicata partita dei trasporti low cost. Ryanair, che ha già effettuato numerosi tagli sullo scalo di Alghero (e in misura minore a Cagliari) causando un drastico calo dei passeggeri a partire da aprile, il 1 novembre ha annunciato che chiuderà la base del Riviera del Corallo mantenendo solo tre voli nazionali. In più occasioni i vertici della compagnia irlandese hanno detto di essere pronti a tornare sui loro passi se riceveranno garanzie sulla diminuzione delle tasse aeroportuali e sugli incentivi alle compagnie. Per questo il sindaco di Alghero Mario Bruno ha scritto una lettera al ministro dei Trasporti Graziano Delrio, nella quale chiede “un autorevole intervento del Governo” per evitare la chiusura della base Ryanair di Alghero. «Siamo al corrente della volontà già espressa di agire sia sul fronte dell’eliminazione della tassa d’imbarco sia sulla revisione delle linee guida – scrive Mario Bruno – tuttavia resta decisiva un’azione immediata, a ore, del Governo e del Ministro affinché Ryanair non lasci definitivamente la base algherese e possa programmare i voli del prossimo inverno. Lo scalo di Alghero è stato già pesantemente ridimensionato a seguito del taglio di 14 tratte estive, che ha fatto precipitare il numero di passeggeri totali del 37% e dimezzato le presenze di stranieri del 50%, con pesanti ripercussioni sull’intero sistema economico del territorio. È forte il grido che proviene dalle imprese che in questi ultimi anni hanno sviluppato un sistema di accoglienza ora in via di estinzione, in assenza di alternative immediate. Siamo per la diversificazione delle rotte e dei vettori, per la realizzazione del sistema aeroportuale sardo e per l’eliminazione dei monopoli, tuttavia – aggiunge Bruno – le politiche avviate con il segmento low-cost, di cui Alghero è stata apripista per la Sardegna fin dal 2001, hanno di fatto prodotto un indubbio vantaggio per l’economia di un territorio già interessato da una crisi quasi strutturale, per il quale questo potrebbe essere il colpo mortale. Per questo – conclude il sindaco di Alghero rivolgendosi al ministro Delrio – chiedo un’immediata e autorevole azione. Confido ancora nell’intervento del Governo, e nel Suo impegno in particolare, affinché si possano produrre gli atti concreti già richiamati entro qualche giorno, ma non posso non rendermi interprete della forte preoccupazione, del disagio e delle giuste attese di un intero popolo che pretende di vedere confermato l’irrinunciabile diritto alla mobilità».
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