Meridiana, tutti salvi i piloti: nessun esubero
OLBIA. La seconda giornata di incontri al Mise, a Roma, sulla vertenza Meridiana si è conclusa con due certezze. La prima: davanti al direttore generale del ministero la compagnia aerea ha confermato...
OLBIA. La seconda giornata di incontri al Mise, a Roma, sulla vertenza Meridiana si è conclusa con due certezze. La prima: davanti al direttore generale del ministero la compagnia aerea ha confermato formalmente che tra i piloti non ci sono esuberi. Piuttosto restano da definire i contratti, come richiesto nel quadro della trattativa con il partner Qatar airways. La seconda: per quanto riguarda operai e tecnici dell’hangar, “ballano” ancora 25 esuberi, ma le organizzazioni sindacali presenti al tavolo hanno buon motivo di ritenere che la linea difensiva sia stata ben compresa dal ministero. Degli assistenti di volo e del personale a terra, invece, si era parlato nel primo incontro, l’altro ieri. Le parti si incontreranno ancora la prossima settimana: un’altra tornata di incontri che però dovranno essere decisivi perché la scadenza della cassa integrazione è ormai alle porte.
Intanto, ieri pomeriggio una delegazione di lavoratori Meridiana è stata invitata e ricevuta a Bruxelles dagli europarlamentari Curzio Maltese e Sergio Cofferati che hanno sottolineato come «la vertenza Meridiana diventerà un dramma per l’occupazione se la compagnia non accetterà di discutere con il governo e i sindacati piani alternativi e contratti di solidarietà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google