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la denuncia

In vetrina il museo del falso e il kit per fare il formaggio

CAGLIARI. Negli stand fuori dal padiglione, ieri c’era la caldaia per produrre il formaggio, ma anche una tavolata con tutte le imitazioni dei pecorini “sardi” che circolano nel mondo. La Coldiretti...

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CAGLIARI. Negli stand fuori dal padiglione, ieri c’era la caldaia per produrre il formaggio, ma anche una tavolata con tutte le imitazioni dei pecorini “sardi” che circolano nel mondo. La Coldiretti ha anche mostrato il kit per la produzione casalinga del Romano venduto da una ditta inglese a circa 120 euro che contiene recipienti, colini, garze, termometri, piccole presse oltre a lipasi ed altre polveri attraverso le quali è possibile realizzare una chiara contraffazione. Nello studio Coldiretti sul «Pecorino Made in Italy sotto attacco» diffuso ieri a Cagliari, è emerso che nel 2015 la produzione di pecorino taroccato ha raggiunto negli Usa il quantitativo di quasi 24,96 milioni di chili. Oltre la metà della produzione di Romano cheese e similari viene realizzata in Wisconsin, ma si produce anche in California e nello Stato di New York. Ci sono poi il pecorino Friulano del Canada il Sardo argentino e il Pecorino cinese, dove una mucca sorridente si trova in etichetta incurante del significato del nome pecorino.

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