La Nuova Sardegna

Matteo Aledda l’ha spuntata al fotofinish

di Alessandra Sallemi
Matteo Aledda l’ha spuntata al fotofinish

L’esponente della sinistra ha superato il primo cittadino uscente dopo un emozionante testa a testa

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATA A SINNAI. Il nuovo sindaco di Sinnai è Matteo Aledda, l’architetto candidato di Sel, Rosso Mori, Psd’az e tre liste civiche ha battuto il sindaco uscente Maria Barbara Pusceddu, dirigente del Pd e sostenuta anche da quattro liste civiche. Aledda ha riportato 4.271 voti, Pusceddu 4.075, la percentuale dei votanti è stata del 58,04 per cento. Il testa a testa è cominciato appena scoccata la mezzanotte. A metà scrutinio era in testa Pusceddu con 1910 voti, ma è bastato lo spoglio di un altro seggio (nove su sedici) ed era passato in testa Aledda con 2.198 voti. È confermato che l’affluenza è stata minore di tre punti rispetto al primo turno. Alle 21 i rappresentanti di lista che giravano tra i sedici seggi sinnaesi suggerivano un’affluenza del 50 per cento. Ma era possibile che salisse ancora rapidamente perché la consuetine locale vuole che il momento giusto per votare a Sinnai sia nella prima serata, dopo la messa. In piazza delle Scuole alle 21 c’era un viavai che alle 12 non s’era ancora visto. L’affluenza, a quell’ora, era stata del 19,7 per cento degli aventi diritto al voto. Un 3 per cento in meno del primo turno, il 5 giugno. Anche Stefania Sanna, l’avvocato candidata sindaco per il Movimento 5 Stelle che nel primo turno aveva raccolto il 13 per cento, è andata a votare relativamente tardi, intorno alle 19. Un voto interessante, il suo, impossibile da sondare perché i 5Stelle, spiega al telefono, non danno indicazioni di voto, sollecitano soltanto che si vada a votare. Ammette di essere stata «politicamente corteggiatissima» in questi quindici giorni di attesa per il ballottaggio, i suoi voti potevano avvicinare alla vittoria sia l’architetto Matteo Aledda che il 5 giugno aveva riportato il 45,61 per cento (4.304 voti) sia il sindaco uscente Maria Barbara Pusceddu, 38,49 per cento (3.632 preferenze). Lo scarto tre i due era stato di 672 voti. «Non mi hanno proposto alcun ruolo - precisa Sanna - sono stati corretti perché tutti sanno che non possiamo accettarli. Un po’ di pressione è arrivata sul fatto che votando per un candidato anziché un altro avremmo avuto 2 se non 3 seggi, ma questo io non so se sarà vero, sarà la prefettura a dircelo».

Il quartier generale di Matteo Aledda era a casa sua, il comitato elettorale si è riunito nel suo studio di architetto, Maria Barbara Pusceddu ha preferito sostare a lungo nei seggi perché era anche rappresentante di lista. Le informazioni le ha gestite con i tweet, gli osservatori confermavano che il testa a testa del primo turno stava continuando.

Con la vittoria di Aledda, ecco come potrebbe essere composto il consiglio comunale. Alla maggioranza 12 seggi, Centro Democratico e Partito dei Sardi 3 seggi , eletti Katiuscia Concas, Paride Casula, Roberto Loi;Pro Sinnia 1 seggio, eletto Alessio Serra; Sinistra, Ecologia, Libertà 5 seggi, eletti Massimiliano Mallocci noto Massimo, Federico Mallus, noto Chicco, Luca Puggioni, Aurora Cappai, Giulio Lobina 193; Rosso Mori 1 seggio, eletta Stefania Atzeri; Partecipazione Democratica-La nostra Sinnai 2 seggi, eletti Paolo Usai e Saverio Melis; Partito Sardo D’Azione 0 seggi.

Minoranza – 10 seggi, eletti Maria Barbara Pusceddu, Alessandro Orrù, Massimo Leoni, Giuseppe Floris noto Pino, Cristina Moriconi, Roberto Demontis, Stefania Sanna e Rita Matta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative