Cinque anni fa la sconfitta contro l’ex amico Giovannelli
OLBIA. In 21 anni Olbia è andata al voto sette volte per eleggere il sindaco. Il primo scelto con l’elezione diretta fu nel 1995 Giommaria Uggias, centrosinistra, che superò al ballottaggio Vinicio...
OLBIA. In 21 anni Olbia è andata al voto sette volte per eleggere il sindaco. Il primo scelto con l’elezione diretta fu nel 1995 Giommaria Uggias, centrosinistra, che superò al ballottaggio Vinicio Putzu, centrodestra. Dopo due anni e mezzo la coalizione di governo si ruppe e la città tornò al voto: Settimo Nizzi, allora consigliere regionale di Forza Italia, si impose al secondo turno proprio su Uggias, a capo di una lista civica su cui non confluì il resto del centrosinistra. Quattro anni dopo è il centrodestra ad andare in frantumi, ma Nizzi riesce a battere al ballottaggio l’avversario Carlo Marcetti. Nel 2002, a causa dell’annullamento delle elezioni, il sindaco si ripresenta per la terza volta e ha la meglio sul predecessore Gian Piero Scanu. Nel 2007, dopo 10 anni, si chiude l’era Nizzi, che indica come successore Gianni Giovannelli, che sbaraglia il centrosinistra di Nardino Degortes. Ma il rapporto di fiducia tra l’ex sindaco e il suo delfino si trasforma ben presto in una guerra e nel 2011 la maggioranza sfiducia Giovannelli. Che si ripresenta alla guida di una coalizione civica con dentro il centrosinistra e parte della destra. Vince al primo turno, proprio contro Nizzi. Che, però, domenica si è preso la rivincita contro Carlo Careddu, il vice di Giovannelli.
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