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Il caso

Il governo impugna la legge forestale della Sardegna

Il governo impugna la legge forestale della Sardegna

CAGLIARI. La legge forestale deve essere rivista. Ieri sera il consiglio dei ministri ha deciso di impugnare il disegno di legge al termine di una riunione presieduta dal premier Matteo Renzi. La...

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CAGLIARI. La legge forestale deve essere rivista. Ieri sera il consiglio dei ministri ha deciso di impugnare il disegno di legge al termine di una riunione presieduta dal premier Matteo Renzi. La decisione di bloccare la legge forestale della Sardegna è arrivata perché alcune norme sulla pianificazione paesaggistica, e la relativa autorizzazione, in realtà eccedono dalle competenze statutarie della Regione e violano la competenza riservata alla legislazione statale in materia di «tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali». In sostanza, secondo il consiglio dei ministri le decisioni prese dalla Regione al momento di affrontare la nuova legge prescinderebbero dalla sue competenze.

Un’altra norma finita nel mirino del consiglio dei ministri riguarda la materia che regola i compensi per i componenti del comitato territoriale, una decisione che si pone in contrasto con i principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica. Una scelta che deve essere vincolante anche per le regioni a statuto speciale dato che i principi fondamentali del coordinamento che sono contenute nella legislazione statale. Una scelta che comporta una violazione dell’articolo 117, al terzo comma, della costituzione italiana che è stata impugnata dal consiglio dei ministri e che costerà un ritardo notevole nell’approvazione di un documento che dovrebbe disciplinare la gestione delle foreste in Sardegna.

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