La Nuova Sardegna

Meridiana, è una corsa contro il tempo

di Guido Piga
Meridiana, è una corsa contro il tempo

Giornata convulsa tra appuntamenti a Roma e rinvii. L’Aga Khan in Gallura per seguire la trattativa con Qatar Airways

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. L’Aga Khan arriva a Porto Cervo, a sorpresa, nella settimana più lunga di Meridiana. Il presidente della compagnia aerea di Olbia fa un biglietto all’ultimo momento per Roma, convocato dal Governo al tavolo con i sindacati, dopo aver dovuto cancellare quello per Doha perché l’incontro per trovare l’intesa finale con Qatar Airways salta, e non si sa ancora perché. Infine un vertice a tre - Governo, azienda, sindacati - fissato alle 22 e andato avanti per molte ore nella notte per evitare che si rompa tutto. E nella notte arriva la notizia che questa mattina all’incontro con il governo ci sarà un rappresentante della Qatar airways. Quella di ieri, per e in Meridiana, è stata una giornata complicatissima, quando mancano tre giorni all’ultimo giorno della cassa integrazione, e al primo dei possibili licenziamenti e di un futuro nuovamente incertissimo.

Il pallino, in mano, ormai ce l’ha Qatar Airways. La compagnia aerea di Doha ha posto una condizione per prendere il 49% di Meridiana, rilanciandola e salvando così la stragrande maggioranza dei lavoratori: 335 licenziati invece di 955. Il punto irrinunciabile per Doha è uno: un accordo scritto sul nuovo contratto di lavoro e sui licenziamenti, per mettersi al riparo da cause legali.

Ieri mattina al ministero dello Sviluppo si doveva avviare il confronto. Prima c’è stato uno spostamento alle 14, poi alle 22. In mezzo un tweet duro del viceministro Teresa Bellanova (Pd): “Meridiana, trattativa in stallo. Ho chiesto mandato chiaro e rappresentanza piú autorevole dell'azienda. Riaggiorniamo tavolo ore 22”.

Perché l’ha fatto? La Bellanova voleva che al tavolo ci fosse il presidente (e ad) di Meridiana, Marco Rigotti, non il direttore relazioni industriali Marco Sarti. In quelle ore stava succedendo un po’ di tutto. L’Aga Khan che sbarca a Olbia e poi va a Porto Cervo, e forse ci resterà sino alla chiusura della trattativa. Rigotti che deve prendere un volo per Doha, e poi lo deve annullare perché Qatar Airways cancella l’incontro. Rigotti che infine prende un altro aereo, per Roma, per partecipare all’incontro delle 22 con Governo e sindacati.

Che cosa sta succedendo? E che cosa può succedere? Il tempo è poco, ma sufficiente a trovare ancora un’intesa. I sindacati sono molto critici. Dicono che ci sono possibilità buone sugli esuberi: zero fra i piloti, e zero anche fra gli amministrativi e i tecnici dell’hangar, grazie anche all’intervento del Governo. Ma sono duri sul nuovo contratto: sostengono che hanno fatto molte concessioni, e che soprattutto i piloti lo avrebbero al ribasso. L’azienda spiega al contrario di aver sempre detto che le condizioni - contratto ed esuberi - sono chiare fino dall’inizio della trattativa, e che Qayar Airways - anche per bocca del suo capo Al Baker - le ha più volte ribadite pubblicamente.

Come trovare una mediazione? Toccherà al Governo ricercarla, e farà di tutto per trovarla. Anche se decisiva sarà proprio la posizione di Qatar Airways. Che tipo di accordo accetterà, la compagnia araba che può e deve salvare Meridiana dalla fine?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative