Upc: bloccati i fondi per il welfare
Il partito di maggioranza denuncia ritardi nel pagamento dei sussidi
CAGLIARI. Stavolta è un partito di maggioranza, l’Upc, a protestare per i ritardi della Regione nel trasferire ai Comuni i finanziamenti per il welfare. A scrivere alla Giunta e all’Associazione dei Comuni è stato Antonio Satta, segretario dell’Unione popolare cristiana e sindaco di Padru. «Devo constare con amarezza – è un passo della lettera – che i sussidi a favore delle famiglie di ragazzi affetti da autismo o disturbo mentale e anche quelli destinati ai pazienti con disabilità gravissime sono bloccati da troppi mesi a causa d’inspiegabili problemi burocratici». Prima ad anticipare i sussidi erano i Comuni. «Oggi – scrive ancora Satta – non è più possibile dopo i tagli ai bilanci degli Enti locali da parte della Regione e del Governo. Tanto che i sindaci non sono neanche più in grado di garantire i servizi minimi essenziali». In questo caso i ritardi, sempre secondo l’Upc, «rischiano di mettere in ginocchio le famiglie dei pazienti ormai da tempo costrette ad anticipare le spese». La richiesta di Satta è perentoria: «Spetta alla Giunta risolvere il caso e trasferire in tempi brevi le risorse ai Comuni e alle famiglie».
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