Asl unica, ancora tensione tra i partiti di maggioranza
Sel e Upc contestano i provvedimenti di alcuni commissari in scadenza Il Partito dei sardi diserta il tavolo: in serata chiarimento con il governatore
CAGLIARI. Il tavolo tecnico del centrosinistra sulla riforma delle Asl non è nato sotto una buona stella. Ha cominciato a traballare dalla prima riunione, all’assessorato alla Sanità. Le tensioni in maggioranza ci sono ancora eccome, nonostante tutti continuano a professarsi disponibili alla pace. All’esordio sono scoppiati subito due casi.
Il primo. Appena seduti Sel, con Luca Pizzuto, e l’Upc, c’era Pierfranco Zacchetta, hanno sollevato una pregiudiziale. Questa: «Non si parla della riforma fino a quando non ci sarà chiarezza sulle ultime scelte organizzative dei commissari Asl in scadenza di mandato». Perché l’alzata di scudi? Il retroscena sarebbe nascosto fra le righe delle recenti delibere dei manager in transito – una in particolare dell’Asl 1 di Sassari – «pronti a ridisegnare le mappe degli ospedali – leggi avvio di alcune strutture – anche se stanno per andare via». Eccesso di potere, oppure «regali dell’ultim’ora», ha chiesto Zanchetta all’assessore Luigi Arru. Sta di fatto che su questo interrogativo la riunione è finita in stallo per quasi due ore (sarà chiusa intorno alle 14) e si è sbloccata solo quando l’assessore ha annunciato che ci sarà un’indagine per capire «cosa accade in queste settimane nelle Asl».
Il secondo. Al tavolo non ha partecipato, unico assente, il Partito dei sardi. Come mai? Perché la delegazione, in tarda mattinata aveva un incontro riservato con il presidente della Regione sul «taglio dei trasferimenti ai danni dell’Asl di Oristano: 26 milioni su poco più di 300». Assurdo per il Pds, capo delegazione Augusto Cherchi, che senza quel preliminare non era disposto a partecipare alla trattativa sull’Asl unica. La presa di posizione dei sovranisti ha provocato la contestazione degli altri partecipanti al tavolo: «Non ci possono essere incontri paralleli», ha sibilato Zanchetta. Se comunque negli uffici dell’assessorato hanno cominciato a discutere della legge, a Villa Devoto il Partito dei sardi ha visto Pigliaru. C’è stato il chiarimento su Oristano? Pare di sì e oggi i sovranisti dovrebbero essere presenti alla seconda riunione.
Le curiosità. Il Pd ha la delegazione più numerosa: Gigi Ruggeri, Rossella Pinna e Lorenzo Cozzolino. Il Cd ha mandato in avanscoperta non un politico ma Nanni Sotgiu, professore dell’università di Sassari.
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