Guardia di finanza, scoperti in Sardegna 110 evasori fiscali
Le Fiamme Gialle hanno anche sequestrato immobili e patrimoni per 14 milioni di euro con l'obiettivo di recuperare imposte eluse
SASSARI. Sono già una trentina le persone denunciate in Sardegna per reati fiscali nei primi cinque mesi dell’anno dalla Guardia di finanza, che ha anche sequestrato immobili e patrimoni per 14 milioni di euro, per recuperare imposte eluse. Con le proposte di sequestro si conta di ricondurre al fisco altri cinque milioni di euro. Fra evasori totali e parziali le Fiamme Gialle ne hanno scoperti 110 in oltre 900 ispezioni, verifiche e controlli, anche attraverso l’accesso a una quarantina di banche dati disponibili.
Sono stati 62 i lavoratori in nero scoperti da gennaio a maggio, periodo in cui sono stati sanzionati 18 datori di lavoro. I controlli sulle prestazioni sociali agevolate e l’esenzione del ticket sanitario hanno poi evidenziato una percentuale di irregolarità di ben il 74%, per un danno allo Stato quantificato in oltre 50mila euro. I risultati salienti dell’attivita del Corpo nell’isola, dove operano circa 1.500 finanzieri, sono stati riassunti stamane a Cagliari in occasione della cerimonia per il 242esimo anniversario della fondazione della Guardia di finanza, alla presenza del comandante regionale, generale di brigata Umberto Di Nuzzo.
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